Quella (meravigliosa) volta in cui Vinnie Jones fece il portiere Quella (meravigliosa) volta in cui Vinnie Jones fece il portiere
Vinnie Jones è uno di quei personaggi che hanno deciso di entrare nella storia del calcio in maniera decisamente poco convenzionale. È stato infatti... Quella (meravigliosa) volta in cui Vinnie Jones fece il portiere

Vinnie Jones è uno di quei personaggi che hanno deciso di entrare nella storia del calcio in maniera decisamente poco convenzionale.

È stato infatti il simbolo di un certo stile di intendere il calcio, uno dei calciatori che ha collezionato più cartellini gialli e rossi nella storia del calcio inglese, ma soprattutto uno dei membri della famigerata Crazy Gang del Wimbledon.

Insomma, Vinnie Jones è il prototipo del calciatore duro anni ’80, uno di quelli che era meglio non incrociare sul terreno di gioco. In un certo senso, è diventato anche un eroe di culto, e ancora oggi il suo nome fa tornare alla mente le imprese di quel Wimbledon che nel 1988, a suon di provocazioni e gioco maschio, si portò a casa addirittura la Coppa d’Inghilterra.

Il mestiere di Vinnie Jones era quello del centrocampista, in un’epoca in cui fare il centrocampista significava scendere in battaglia, visto che ogni partita poteva tranquillamente trasformarsi in una guerra.

Ma è capitato anche che il nostro eroe dovesse cambiare ruolo, e infilarsi i guantoni per difendere i pali della sua porta. Successe nell’ottobre del 1995 (nella seconda avventura di Jones al Wimbledon, dopo che aveva giocato con Sheffield United e Chelsea) nella trasferta di Newcastle.

Dopo 57 minuti di gioco il Wimbledon era sotto 3-1, e il portiere Paul Heald venne espulso. L’allenatore aveva già effettuato i tre cambi, per cui il Wimbledon fu costretto alla soluzione d’emergenza: Vinnie Jones si propose senza paura, si cambiò la maglia e si accomodò tra i pali, dove, come potete giudicare dalle immagini, sembrò anche abbastanza a proprio agio.

Vinnie Jones si esibì in un paio di parate niente male, in qualche uscita spericolata e in un po’ di avventure a centrocampo, in cui si mise anche agevolmente a palleggiare.

Alla fine, però, nonostante la buona tecnica messa in mostra, dovette piegarsi per 3 volte nei 33 minuti in cui rimase in porta, con il punteggio finale fissato poi sul 6-1.

Questi gli highlights completi della sua prestazione tra i pali, per i cultori della materia.

Ma, per noi che amiamo e idolatriamo Vinnie Jones, questa resterà una prestazione epica in una giornata memorabile.