Quel legame tra il gol di Wembley e quello di Berlino 2006 Quel legame tra il gol di Wembley e quello di Berlino 2006
A distanza di 15 anni dall’ultima volta, con tanti dei ragazzi oggi adolescenti che erano troppo piccoli o non erano ancora nati, l’Italia è... Quel legame tra il gol di Wembley e quello di Berlino 2006

A distanza di 15 anni dall’ultima volta, con tanti dei ragazzi oggi adolescenti che erano troppo piccoli o non erano ancora nati, l’Italia è tornata a festeggiare un trofeo internazionale, e la gioia è sempre quella, inspiegabile.

Nel 2006 fu la notte di Berlino, e il trionfo ai rigori con la Francia, a regalare agli Azzurri la Coppa del Mondo, ieri sera sono stati ancora i rigori, ma stavolta contro l’Inghilterra, a permettere all’Italia di mettere le mani sul trofeo e poter cominciare a cantare di gioia.

E quelle due partite, Berlino e Wembley, sono in un certo senso unite da un filo invisibile, ma concreto.

In entrambe le occasioni, infatti, l’Italia è andata in svantaggio nei primi minuti di gara (nel 2006 fu il rigore di Zidane a piegare Buffon) prima di arrivare al pareggio sul punteggio di 1-1 (in Germania, però, il gol di Materazzi arrivò molto prima rispetto a quello segnato ieri da Bonucci).

Ma il legame più forte è quello tra i due gol: sia Materazzi che Bonucci – entrambi difensori centrali – infatti, hanno segnato sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto in mezzo all’area.

A Berlino Materazzi svettò su tutte le teste dei difensori francesi, ieri sera Leo ha ribadito il pallone in gol al termine di una mischia un po’ più confusa.

Certo, lo capiamo, i calci d’angolo battuti corti e con schemi elaborati magari possono tirare fuori la difesa, ingannare gli avversari, sviluppare una giocata che porta comunque alla conclusione in porta.

Lo sappiamo, e non vogliamo fare i retrogradi o i trogloditi del pallone a tutti i costi, ma in ogni caso è da tempo che noi sosteniamo che ci siano poche cose belle come un calcio d’angolo battuto bello forte e teso nel mischione.

E i gol di Berlino e Wembley vengono proprio da lì.