Quanto percepiscono gli arbitri di serie A? Quanto percepiscono gli arbitri di serie A?
Fare il calciatore ad altissimo livello è sicuramente uno dei lavori meglio retribuiti in assoluto, nonostante la carriera sia normalmente breve rispetto ad alte... Quanto percepiscono gli arbitri di serie A?

Fare il calciatore ad altissimo livello è sicuramente uno dei lavori meglio retribuiti in assoluto, nonostante la carriera sia normalmente breve rispetto ad alte professioni.

Spesso ci si chiede invece quanto guadagnino gli arbitri, impegnati allo stesso livello, ovvero nei massimi campionati e nelle competizioni europee, e bisogna dire che nemmeno loro se la cavano male, nonostante ci sia un divario enorme rispetto agli stipendi dei calciatori.

A tal proposito un’articolo pubblicato oggi dal Sole 24 ore ha fatto un po’ di chiarezza riguardo ai compensi e alla tipologia di remunerazione dei fischietti italiani, almeno quelli impiegati nella massima categoria.

Intanto bisogna specificare che vengono assunti come liberi professionisti con partita Iva, ai quali viene corrisposto un fisso, variabile a seconda del grado di esperienza, e una diaria in base al numero di partite arbitrate.

C’è quindi una differenza sostanziale tra uno stipendio che può percepire un arbitro internazionale ed uno che ha appena iniziato ad arbitrare in Serie A.

Per quel che riguarda il fisso percepito per un arbitro internazionale può arrivare fino a 90.000 euro annui mentre per un nuovo arbitro solitamente ci si ferma a 30.000.

La singola partita arbitrata invece frutta agli arbitri mediamente 3800 euro e, considerando che solitamente ogni arbitro ne dirige una quindicina all’anno, siamo intorno ai 60.000 euro.

Da quando è stato introdotto il Var agli arbitri è stata affidata anche questa mansione: i direttori di gara non impegnati sul campo stanno normalmente in sala VAR, dove percepiscono un compenso inferiore rispetto a quando arbitrano.

Si parla di 1500 euro per l’addetto principale al VAR e 750 euro per l’AVAR, ossia l’assistente. In totale siamo nell’ordine dei 25.000 euro all’anno per quel che concerne l’attività legata al supporto tecnologico recentemente introdotto.

Nel caso degli internazionali bisogna aggiungere i compensi derivanti dalle partite di Coppa e quelle delle Nazionali, solitamente cinque all’anno, in cui arrivano a fatturare fino a 5000 euro a match.

Facendo quindi le somme possiamo dire che un arbitro di prima fascia può arrivare a guadagnare fino a 200.000 euro (si parla di lordo) in un anno mentre per i neopromossi la cifra si attesta intorno ai 120.000.

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