Quando la Corea del Sud vinse 4-0 contro la Juventus Quando la Corea del Sud vinse 4-0 contro la Juventus
Nel turbinio inarrestabile del calcio moderno, siamo ormai abituati a tutto. Le tournée estive delle squadre europee, pronte a volare oltre Oceano per deliziare... Quando la Corea del Sud vinse 4-0 contro la Juventus

Nel turbinio inarrestabile del calcio moderno, siamo ormai abituati a tutto.

Le tournée estive delle squadre europee, pronte a volare oltre Oceano per deliziare gli appassionati dell’altro mondo, sono ormai diventate una stabile realtà, oltre che una formidabile macchina da soldi.

Ma, qualche decina di anni fa, i viaggi nell’altro mondo, per le nostre squadre di club, non erano poi una realtà così consolidata. E i giri in Oriente, in Asia, in qualsiasi altra parte del mondo, potevano diventare dei veri e propri momenti di culto.

La storia che vi raccontiamo oggi, in particolare, è quella della volta in cui la Juventus, fresca campione d’Europa, prese quattro gol da una scatenata Corea del Sud.




Era il 27 maggio del 1996. Solo cinque giorni prima, il 22 maggio, i bianconeri avevano alzato al cielo la Champions League, quella coppa che ancora oggi, 21 anni dopo, cercano disperatamente di agguantare.

Il rigore di Jugovic aveva consegnato da poco ai bianconeri il trofeo continentale nella notte di Roma, e si sentiva ancora nell’aria il profumo dell’erba dell’Olimpico, come una vera e propria reliquia. Ma per la Juventus era già tempo di salire di nuovo a bordo di un aereo.

In quel finale di stagione, i bianconeri erano attesi da una tournée in Oriente: Corea del Sud e Vietnam le tappe di quel viaggio, che sarebbe rimasto indelebile nella memoria dei padroni di casa, forse un po’ meno in quella di una Juventus che aveva ancora la testa a Roma e alla Coppa dalle Grandi Orecchie.

Un’amichevole tra una squadra di club e una nazionale non è mai una cosa banale: e in quei giorni, la Corea del Sud si preparava ad ospitare i campioni d’Europa in carica.

In pochi ricorderanno quella partita. Le immagini, recuperate su Youtube, ci raccontano di una Juventus ferma sulle gambe, ancora ebbra di gioia per i festeggiamenti, e di una Corea del Sud vogliosa di dimostrare al mondo – come spesso succede da quelle parti – di essere all’altezza del compito.

Quella partita si trasformò in una festa per i coreani, che portarono a casa un rotondo 4-0.

Seo Jung-Won, Ko Jung-Woon, Yoo Sang-Cheol, Ha Seok-Joo. Questi i nomi dei quattro sudcoreani che possono raccontare, oggi, di aver segnato un gol alla Juventus. Le quattro reti segnate alla Juventus sono una scarica di adrenalina su uno stadio in festa, e le immagini dei calciatori sudcoreani che vanno al doppio (e forse anche al triplo) di quelli della Juventus, raccontano meglio di ogni altra cosa quanto sul serio presero quella partita.

Per loro, era un’opportunità da non perdere, per la Juventus una passerella dopo la vittoria in Champions. Non sarà una partita passata alla storia, ma solo un brivido nel lungo percorso del calcio, un aneddoto da tirar fuori, verso fine cena, al momento degli amari. Magari, aggiungendo che qualche giorno dopo la Juventus poté rifarsi superando 2-1 il Vietnam.

Ma tu, ti ricordi quando la Juventus perse 4-0 contro la Corea del Sud?

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro