Gli spot hanno sempre recitato un ruolo particolare nel mondo del calcio. Le guerre tra i marchi si sono spesso combattute a colpi di...

Gli spot hanno sempre recitato un ruolo particolare nel mondo del calcio. Le guerre tra i marchi si sono spesso combattute a colpi di veri e propri piccoli capolavori da 30, 60, 90 secondi. Delle vere e proprie storie nelle quali scendono in campo i fuoriclasse. 

Alcuni di questi spot sono letteralmente passati alla storia. Talmente ben fatti che ce li ricordiamo ancora oggi, grazie ai protagonisti e alle storie che ci raccontavano. Insomma, alle volte anche una pubblicità può emozionare o far sorridere di più e meglio di un film.

Abbiamo fatto un viaggio nella memoria per cercare i 10 spot pubblicitari sul calcio più belli che potessimo ricordare. Questa è la nostra selezione. Non neghiamo di esserci fomentati in maniera del tutto particolare.

10. Carlsberg – Dreams

Siamo nel periodo che precede i Mondiali nippocoreani del 2002, che noi, da italiani, abbiamo preferito dimenticare il prima possibile. La Carlsberg, famosissima birra d’Oltremanica, realizza un divertente ed emozionante spot in sostegno dell’avventura della nazionale irlandese ai Mondiali.

Nello spot l’Irlanda, trascinata dalle magie di Robbie Keane, di Kinsella, di Harte e di tutti gli altri, batte tutti gli avversari e sale sul tetto del mondo. Solo alla fine si scoprirà che è tutto un sogno di un povero irlandese avvolto nelle sue calde coperte. Ma ci avevamo creduto anche noi, per un po’.

9. Pepsi – Beckham e il bambino

Questo spot pubblicitario appartiene agli anni ’90 ed ha come protagonista un giovane David Beckham all’epoca in forza al Manchester United. Si sta giocando la partita Juventus-Manchester quando Beckham viene sostituito e si avvia verso gli spogliatoio. Qui trova un bambino intento a sorseggiare una Pepsi al quale chiede un sorso.

Il piccolo, con una faccia stupita, acconsente e gli chiede la maglia che prontamente David gli porge. Qui arriva il bello, il bambino prende la maglietta e la usa per pulire la lattina di Pepsi dopo di che si volta e per andarsene e sul retro della sua maglia si legge la scritta Juventus. Semplice e geniale al tempo stesso.

8. Adidas – Clone teams

In questo spot firmato Adidas, siamo in occasione dei mondiali del 1998, i protagonisti giocano contro una squadra formata da loro cloni. Già ma chi sono i protagonisti? Van der Sar in porta e poi Gascoine, Beckenbauer, Redondo, Sammer, Desailly, Beckham Zidane e Del Piero. Insomma, due belle squadrette niente male che si affrontano in una sfida da paura.

La pubblicità è quella delle scarpe Adidas Predator che in quel periodo andavano parecchio di moda. D’altra parte con dei testimonial così…

7. Nike – The mission

Altro grande spot della Nike, che in quegli anni faceva davvero le cose in grande stile. Siamo nel 2000, e i protagonisti dello spot della marca col baffo devono intrufolarsi in un edificio per recuperare un preziosissimo pallone. Per cui, ecco che Figo, Davids, Nakata e tanti altri si travestono da ninja per effettuare manovre degne di uno stuntman.

Indimenticabili le scene in cui il pitbull olandese, con gli immancabili occhialini d’ordinanza, fa svolazzare al vento le sue caratteristiche treccine. Lo spot termina con l’immancabile esplosione che fa da contorno ad un action movie del genere. In pieno stile 007 o Mission Impossible, appunto.

6. Sky Sports – Why the Premier League is the best league in the world

Per la promozione del campionato di Premier League di quest’anno Sky Sport ha fatto veramente le cose in grande, scomodando un’icona del calcio inglese Thierry Henry. Nello spot si susseguono partite storiche e gol dei più grandi campioni che calcano o hanno calcato i prati della Premier, da Cantona ad Aguero, passando per Keane, Gerrard e Shearer.

In tutte le scene fa capolino Titì, che compare o in campo assieme ai grandi campioni o sugli spalti. Un vero e proprio capolavoro di montaggio e marketing.

5. Nike – The Airport

Siamo alla vigilia dei mondiali francesi del 1998. La nazionale brasiliana è in procinto di imbarcarsi sul suo aereo, ma c’è qualche intoppo e i vari campioni devono aspettare un po’ di tempo al terminal. La noia la fa da padrona, ma a un certo punto compare un pallone e tutto cambia.

Ronaldo, Roberto Carlos e compagnia fanno impazzire tutto l’aeroporto al ritmo di Mas Que Nada, dribblano aerei e scale mobili, fanno tunnel a ignari passeggeri. Poi, al momento di imbucare il pallone in mezzo a due pali, il Fenomeno fa cilecca e prende il legno (anzi il ferro). Nostalgia canaglia.

4. Adidas – Josè +10

Uno degli spot più riusciti dell’Adidas, che punta ad emozionare e ci riesce. Due bambini, in un angolo molto povero del mondo, stanno organizzando una partita di calcio, in un campo polveroso. E, mentre fanno le squadre, di punto in bianco cominciano a scegliere i loro campioni preferiti, che, mano a mano, cominciano a comparire davvero sull’improvvisato terreno di gioco. Kakà, Lampard, Ballack, Zidane, Raul, Riquelme, Nesta, Beckham, DJIBRIL CISSE’. Una vera e propria parata di stelle.

Nel finale sbucano fuori anche campioni del calibro di Beckenbauer e Platini, mentre il povero Defoe si vede rifilare dei guanti e viene mandato a difendere la porta. Josè e i suoi eroi possono così cominciare la loro specialissima partita.

3. Nike – Good vs Evil

Uno dei più famosi spot della Nike, uno dei primi in ordine di tempo a farci sognare. Sulla terra è in corso una sorta di lotta tra il bene e il male, e una selezione di campioni affronta, in un Colosseo gremito all’inverosimile, una squadra di non meglio identificati mostri e zombie. Indimenticabili le parole di uno spaventatissimo Maldini che ipotizza che possano essere comunque gentili.

Gli umani soffrono parecchio, prendono più di qualche schiaffo e Kluivert si prende un bel calcione in pieno petto che lo ribalta. Poi, una scivolata di Paolino salva tutto, fa ripartire l’azione e la palla finisce sui piedi di Eric Cantona. Che ci regala una scena da cinema. Pallone sotto i piedi, colletto alzato, “Au revoir” e tanti saluti agli zombie. AHHHHHHH!!!!!

Banco de Chile – Para un chileno nada es imposible

Per i mondiali di calcio del 2014 il Banco de Chile ha consegnato alla Storia uno dei video più belli ed emozionanti che si ricordino. E’ uno spot motivazionale, che fa leva sull’orgoglio di un intero popolo, prendendo come punto di partenza la vicenda drammatica dei minatori cileni rimasti intrappolati sottoterra per ben 69 giorni.

Il video ha come protagonisti proprio loro, gli eroi dal volto sporco che ricordano alla nazione che per un cileno nulla è impossibile. Narrazione epica, pathos a livelli incredibili e tanta, tantissima voglia di scendere in strada a prendere a calci il primo pallone che capiti a tiro.

1. Nike -The cage

Uno degli spot più esaltanti prodotti dalla Nike nel corso degli ultimi anni. Nonchè uno di quelli con il tasso di delinquenza più elevato. Eric Cantona interpreta il ruolo del Demiurgo che organizza un torneo di 3 contro 3 all’interno di una gabbia.

Partite all’ultimo sangue, numeri da capogiro, squadre che si legnano e randellano da matti con il pallone argentato che tutti noi abbiamo sognato, almeno una volta, di possedere. Squadre dai nomi improbabili e protagonisti accoppiati per nazionalità o per affinità di stile di gioco. Sulle note del remix di “A little less conversation” di Elvis Presley, la Nike produsse diversi episodi dello spot, tutti bellissimi. Ogni volta che lo riguardiamo, ci scende una lacrimuccia in ricordo dei bei tempi andati. Semplicemente magico.