La Serie A è il campionato delle stelle, delle grandi squadre guidate dai grandi campioni. È il campionato dei milioni di euro ricavati da...

La Serie A è il campionato delle stelle, delle grandi squadre guidate dai grandi campioni. È il campionato dei milioni di euro ricavati da diritti tv e sponsor, della Var, delle polemiche sui giornali al lunedì e del Fantacalcio.

La Serie B è il campionato degli italiani, reso divertente, appassionante ed imprevedibile da nobili decadute e matricole terribili. Più facile vincere al Superenalotto che azzeccarne un pronostico, vista l’incertezza che la caratterizza.

La Lega Pro, da quest’anno nuovamente serie C, è invece un torneo strano, terribile per chi lo vuole vincere, entusiasmante per chi si appresta a giocarlo per la prima volta. Di sicuro non è un torneo noioso: i colpi di scena sono all’ordine del giorno.

Da oggi, e per tutto l’anno, lo seguiremo più da vicino, con approfondimenti e notizie relative anche alla terza serie, dalla quale proveremo a portarvi le storie più interessanti e particolari.

La divisione in tre gironi, basata su un criterio territoriale, ha sempre alimentato le rivalità geografiche. I derby sono numerosi, le partite di cartello tra squadre blasonate anche. Il fatto poi che solo una squadra possa vincere e quindi salire di categoria rende tutto ancora più piccante. E dal secondo posto in poi le speranze promozione passano dai play off, che a fine stagione rischiano sempre di trasformarsi in una vera e propria lotteria.

La prima giornata ha già lasciato intravedere quali saranno le squadre protagoniste in ogni girone; andiamo allora a fare il punto della situazione per capire cosa è successo in questo inizio di Serie C.

Girone A: La vera favorita del girone, il Pisa di Mister Carmine Gautieri, è uscita sconfitta per 1-0 (gol di Ragatzu) dall’ostico posticipodi Olbia. Il Livorno, eterno rivale dei nerazzurri, ha vinto, a fatica, contro il Gavorrano, avversario dimostratosi più pericoloso del previsto. L’Alessandria di Gonzalez (ovviamente a segno), invece, ha trovato sulla sua strada un combattivo Pontedera, il quale ha costretto “i grigi” ad un pareggio risicato. Siena e Monza, dopo aver battuto rispettivamente Lucchese e Piacenza, si candidano ad essere le rivelazioni del girone. La sorpresa della prima giornata, però, viene da Arezzo. I padroni di casa, infatti, sono stati battuti dall’Arzachena, una piccola squadra della provincia di Sassari, alla sua prima apparizione tra i professionisti.

Girone B: Pordenone, Vicenza e Sambenedettese, salvo sorprese, si contenderanno la testa del girone per tutto il campionato. Tutte e tre le compagini citate hanno vinto e convinto durante la loro prima apparizione in campionato. Il Pordenone, guidato dal metronomo Burrai, il Vicenza della coppia d’attacco Ferrari-Comi e la Samb di Gennaro Troianiello, ieri in goal, dovranno guardarsi le spalle da Renate, Padova e FeralpiSalo, altre squadre costruite per vincere.

Ieri hanno vinto Renate, Vicenza, Samb, FeralpiSalo, Fano, Pordenone, Ravenna e Sudtirol: un solo pareggio, quello tra Mestre e Teramo.

Girone C: Lecce, Catania, Trapani, Catanzaro, Matera, Juve Stabia, Cosenza, Reggina e tante, tantissime possibili outsider rendono questo girone uno dei più impegnativi di sempre. I salentini giallorossi, dopo una prestazione opaca, hanno subito la beffa nei minuti di recupero, venendo agguantati allo scadere nel derby contro il Francavilla. Anche il Catania non ha avuto vita facile contro il Racing Fondi. Gli uomini di Lucarelli hanno provato in tutti i modi a portare a casa i tre punti senza riuscirci. Trapani e Matera hanno mantenuto le attese battendo Siracusa e Akragas. Grande attenzione, invece, va rivolte a due neopromosse, Bisceglie e Sicula Leonzio.

I pugliesi hanno già dimostrato il loro valore vincendo la prima partita, i siciliani, causa riposo, dovranno ancora scendere in campo, della loro rosa si parla un gran bene.

La Serie C, spesso, è seguita con un occhio di riguardo da chi tifa le squadre che animano questo campionato: tutti ancorati alla speranza di tornare grandi, o di affacciarsi per la prima volta in B, magari.

Raccontando le storie di questo pazzo e imprevedibile campionato, vorremmo portarvi dentro la sua atmosfera: città importanti, piazze prestigiosa, giocatori interessanti: i presupposti per divertirsi e per appassionarsi, parlando e guardando la Serie C, ci sono decisamente tutti.

Approfondimento a cura di Andrea Sperti