La partita di ieri sera tra il Sutton United e Arsenal, valida per il quinto turno di FA Cup, ha fatto molto scalpore. C’era...

La partita di ieri sera tra il Sutton United e Arsenal, valida per il quinto turno di FA Cup, ha fatto molto scalpore. C’era tantissima attesa per il match tra la squadra di quinta divisione e i Gunners, con l’atmosfera carica ed elettrica, e il piccolo stadio del sobborgo di Londra vestito a festa per la storica occasione. 

In campo il Sutton United si è comportato con grande dignità, uscendo sconfitto solo per 2-0 dai più quotati avversari, al termine di una partita giocata alla pari, o quasi, con i padroni di casa che, sul punteggio di 0-2 hanno anche colpito una clamorosa traversa che forse avrebbe potuto riaprire la partita.

Ma a far parlare, in maniera abbastanza entusiasta, è stato Wayne Shaw. Non conoscete ancora il personaggio? Portiere di riserva del Sutton United (nonché preparatore dei portieri, assistente allenatore e all’occorrenza giardiniere), 45 anni e peso forma ben oltre i 110 chilogrammi. La scena se l’è presa lui, facendosi riprendere mentre preparava gli spogliatoi prima del match, mentre sistemava il terreno di gioco e passava addirittura l’aspirapolvere sulle panchine per accogliere al meglio i Gunners.

Ma la parte più succulenta della vicenda è arrivata al minuto 82, quando Shaw è stato beccato, in panchina, a mangiare un gustoso panino…

Qualcuno, però, è andato immediatamente a cercare la magagna. E ora ve la spieghiamo. Per l’occasione, infatti, il Sutton United ha abbandonato il suo sponsor tradizionale, e si è fatto sponsorizzare da Sun Bets, l’agenzia di scommesse legata al tabloid britannico. E, poche ore prima del match, l’account di Sun Bets aveva lanciato una proposta che, con il senno di poi, sembra parecchio sospetta.

Sì, avete capito bene. Avevano quotato 8/1 la possibilità che il portiere del Sutton potesse mangiare una torta (o in quel caso un panino…) in diretta televisiva.

E, a conferma, è arrivato poi il tweet dello stesso Sun Bets a fine partita, in cui annunciava che qualcuno aveva vinto quella particolare scommessa, e che l’agenzia era stata costretta a pagare una somma a 5 cifre per l’accaduto…

Quindi, forse, è stato tutto studiato a tavolino? Noi, in fondo, vorremmo sperare di no…