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Porte girevoli

2016-17 marzo 13, 2017 Pagolo

Lo sappiamo, ormai il calciomercato si fa tutto l’anno, con procuratori, società e giocatori intenti a stringere accordi e preaccordi anche quando le sessioni... Porte girevoli

Lo sappiamo, ormai il calciomercato si fa tutto l’anno, con procuratori, società e giocatori intenti a stringere accordi e preaccordi anche quando le sessioni ufficiali di calciomercato sarebbero, teoricamente, chiuse.

Abbiamo visto, negli ultimi anni, smantellare e ricostruire quasi intere rose nella sessione di mercato invernale dove solitamente sarebbe più consigliabile operare solo piccoli cambiamenti per puntellare la rosa.

In particolare una delle società più attive sul mercato, anche quello invernale, è indubbiamente il Genoa, con il presidente Preziosi che si diletta ad ogni sessione scambiando pedine a destra e a manca per la gioia dei propri allenatori che spesso si trovano per le mani squadre completamente rivoluzionate da un mese all’altro.

In effetti anche le statistiche ci dicono che il Genoa, negli ultimi 5 anni considerando i 5 maggiori campionati europei, è la squadra che ha cambiato più giocatori, schierandone ben 137 differenti in questo lasso di tempo.




Il CIES Football Observatory, portale che fornisce statistiche avanzate sul calcio, per festeggiare i suoi 5 anni di attività è andato ad analizzare il numero di giocatori diversi schierati negli ultimi 5 anni nei 5 maggiori campionati europei, prendendo in considerazione le 54 squadre sempre presenti nella massima serie dei rispettivi campionati.

In queste tabelle potete vedere i risultati:

Quello che salta subito all’occhio è che nelle prime 8 squadre 7 sono italiane e una, il Granada, è stata di proprietà della famiglia Pozzo fino a poco tempo fa, quando è passata in mano ad una proprietà cinese. Tutte le squadre nelle prime 11 posizioni hanno schierato più di 100 giocatori diversi, un numero veramente elevato.

Tra quelle che hanno cambiato di meno ci sono il Bayern Monaco, l’Athletic Bilbao ed il Borussia Mönchengladbach: tutte e 3 le squadre hanno schierato “solo” 55 giocatori diversi nell’ultimo lustro.

Inoltre, sotto ad ogni squadra, è indicato il giocatore che ha trascorso più tempo in campo (con i rispettivi minuti) in questo arco temporale.




Tutto questo si potrebbe prestare a varie considerazioni, in particolare riguardo alla tendenza tutta italiana di cambiare giocatori in maniera compulsiva, sfruttando anche le formule dei prestiti meno abusate in altri paesi. Inoltre, nel nostro paese, c’è anche una certa tendenza a concedere poco tempo di ambientamento ai giocatori, ai quali spesso non viene concesso nemmeno il minimo periodo utile per dimostrare le loro abilità.

Voi come la pensate a riguardo? E’ una tendenza “preoccupante” per il nostro campionato o non influisce particolarmente?

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