Questa sera prendono finalmente il via i Playoffs NBA, uno degli spettacoli più affascinanti e inimitabili per chi ama la pallacanestro. E poi, per noi...

Questa sera prendono finalmente il via i Playoffs NBA, uno degli spettacoli più affascinanti e inimitabili per chi ama la pallacanestro. E poi, per noi che amiamo il basket fisico e delinquenziale, i playoffs sono quel momento in cui il gioco si fa duro, comincia a volare qualche schiaffone e finalmente le cose si fanno interessanti, anche dal punto di vista fisico.

Serie per serie, abbiamo analizzato gli accoppiamenti di questo primo turno, per offrirvi una panoramica generale e per capire, soprattutto, dove potrà emergere qualche focolaio di delinquenza.

(1) Cleveland Cavaliers vs. (8) Detroit Pistons

Teoricamente per Cleveland il primo turno dovrebbe essere un rodaggio in vista di turni più difficili. Nel malridotto Est infatti, per i Cavs arrivare alle Finals potrebbe essere impresa meno difficile di quanto si possa pensare. Eppure, anche il primo turno contro Detroit può nascondere qualche insidia. LeBron, in genere, nei primi turni ha poca voglia di accendere il motore, e i giovani virgulti dei Pistons potrebbero provare a sfruttare un approccio sbagliato dei Cavs per mettersi di traverso.

Stan Van Gundy, un uomo che vive rinchiuso in un metro cubo, le proverà tutte per dare fastidio al suo collega Jam…scusate, Lue. Occhio a Drummond che potrebbe fare una serie a colpi di sportellate con Tristanone Thompson, e occhio a una serie che potrebbe finire con qualche scapocciata.

Il nostro pronostico: 4-1 Cleveland, con Detroit che ne vince una sul 3-0 quando i Cavs saranno in vacanza. Nulla potrà la delinquenza dei giovani Pistons, ma se dovessero buttarla in caciara potrebbero prolungare la serie addirittura fino a gara 2.

I delinquenti da tenere d’occhio: già detto di Tristan Thompson e Andre Drummond che potrebbero prendersi a ceffoni per tutta la serie, attenti anche a JR Smith, che può sempre perdere la brocca. Occhio pure al buon Dellavedova, che riuscirebbe a fare a pugni anche in un monastero buddhista.

(2) Toronto Raptors vs. (7) Indiana Pacers

Toronto sembra finalmente, dopo diversi anni in cui non manteneva le promesse di crescita, aver trovato la quadratura del cerchio e, con una regular season solidissima, ha conquistato la seconda piazza ad Est con un record di tutto rispetto (56-26). Ecco, il secondo posto poteva lasciar presagire un turno agevole, ma al primo round forse un avversario più rognoso dei Pacers era difficile da trovare.

Infatti, nonostante tutto, Indiana ha molta più esperienza in postseason e potrà farla valere sui giovinotti dei Raptors. Il confronto tutto da gustare è quello tra Paul George e l’uomo che è rimasto ai tempi in cui su badoo si sceglievano nickname con maiuscole e minuscole alternate (DeMar DeRozan). I Pacers punteranno tutto sulla difesa, per imbrigliare l’attacco dei Raptors. Accelerazioni affidate a quel matto di Monta Ellis. Insomma, se i Pacers riusciranno a trascinare i Raptors nella serie che vogliono loro, possono dare parecchio fastidio.

Il nostro pronostico: nonostante tutto, vogliamo fidarci dei Raptors, ma sarà una serie combattuta: 4-3 per i canadesi.

I delinquenti da tenere d’occhio: Bismack Byombo e Ian Mahinmi faranno a pugni, garantito. Attenti anche a Scola, che anche se non al meglio, qualche partita di pura delinquenza argentina la potrà regalare in allegria.

(3) Miami Heat vs. (6) Charlotte Hornets

A inizio anno, con Chris Bosh sano e arruolabile, gli Heat erano considerati una minaccia credibile per i Cavs. Con il loro lungo fuori hanno dovuto cambiare i piani, puntando tutto sulle ultime gocce di energia di Wade, sullo sloveno che ammalia Goran Dragic e su un sorprendente Hassan Whiteside, che ha cominciato a stoppare qualsiasi cosa passasse dalle sue parti e a tirare giù caterve di rimbalzi.

Dall’altra parte però c’è una delle squadre più interessanti della NBA di quest’anno, indecifrabile, profonda e proprio per questo complicata da affrontare. Gli Charlotte Hornets punteranno tutto sul ritmo alto, e proveranno a far correre Miami. La serie sarà dura e intensa, e noi puntiamo tutto su almeno un quarantello in serata da ricordare per Kembone Walker, nostro idolo incontrastato.

Il nostro pronostico: qui ce la rischiamo e proviamo la sorpresa: 4-2 per Charlotte e tutti a fare baldoria con Jeremy Lin.

I delinquenti da tenere d’occhio: Hassan Whiteside prenderà questioni con tutta la batteria dei lunghi degli Hornets (e come minimo Tyler Hansbrough si spaccherà uno zigomo), Kemba Walker qualcuno con cui fare a botte sicuramente lo troverà. Occhio a possibili sorprese, tipo un revival delinquenziale di Wade che scapoccia e si imbarbarisce.

(4) Atlanta Hawks vs. (5) Boston Celtics

Fino a qualche anno fa, la serie tra Atlanta e Boston, per noi, era tutta in Zaza Pachulia che prende in mano il microfono e urla a tutti: UIR GOIN TU GHEIM SEVEN BEBIIIII GHEIM SEVEEEEEEN. Purtroppo non potremo assistere più a queste scene, visto che Zazone è dirottato su altri lidi (ma ci farà godere ancora di più, come scoprirete).

Atlanta-Boston, invece, sarà la classica serie noiosa che finirà in 6 partite mai combattute, siamo pronti a scommetterci. Una serie finta equilibrata, insomma. Da una parte Boston, guidata da un coach preparatissimo e giovane come Stevens, dall’altra Atlanta, che un po’ ha deluso quest’anno. Dall’altra gli Hawks di coach Budenholzer (no, non è il nome di un panzer dell’esercito tedesco, anche se lo sembra) che puntano tutto su Teague in cabina di regia e su Millsap e Horford in mezzo all’area. Boston la vorrà vincere in difesa, e con le scorribande del piccolo grande uomo Isaiah Thomas.

Il nostro pronostico: Atlanta in 6, dopo un paio di partite inguardabili dal punto di vista estetico

I delinquenti da tenere d’occhio: Amir Johnson sgomiterà parecchio, ma attenti anche alle porcate di “Faccia d’angelo” Olynyk. Al Horford, quando vuole, sa delinquere. E con lui il crucco Schroder.

(1) Golden State Warriors vs. (8) Houston Rockets

Golden State è reduce da un record storico e pazzesco, le 73 vittorie in regular season. Houston è arrivata ai playoff per il rotto della cuffia, con una squadra che a momenti si prende a ceffoni da sola e una delle peggiori difese della Lega. Dire che il pronostico è abbastanza chiuso sarebbe un eufemismo, ma siccome il basket è strano, non ci sentiamo di dire che i Warriors vinceranno senza manco mettere la terza.

Certo, se il problema è come tenere a bada Steph Curry, Houston la soluzione non ce l’ha. L’unica sarebbe convincere James Harden a difendere, ma forse si farebbe prima ad aspettare l’ok del Vaticano alle coppie di fatto. Dwight Howard ha probabilmente già le valigie in mano, e comunque non ci sembra in grado di fare la differenza.

Insomma, dovrebbe essere una serie di riscaldamento per i Warriors, a meno che Harden con un paio di sessantelli non ne vinca qualcuna.

Il nostro pronostico: Warriors in quattro, di arroganza.

I delinquenti da tenere d’occhio: visto che i Rockets potrebbero non prenderla bene la serie, perlomeno qualche ceffone dovrebbe volare. Da parte Warriors saranno i soliti noti, cioè i lunghi (Bogut, Varejao e Green…madonna!), mentre Houston potrebbe mandare Patrick Beverley in tackle scivolato su Curry. Attenti anche a Clint Capela. Attenti!

(2) San Antonio Spurs vs. (7) Memphis Grizzlies

Gli Spurs arrivano con l’onta dell’imbattibilità casalinga perduta e del record “regalato” ai Warriors. Ma siamo ben certi che a loro questo poco importa. L’unica cosa che conta è ora lanciarsi nella volata per il titolo, e gli Spurs siamo certi daranno il tutto per tutto in questo che potrebbe essere il loro ultimo viaggio al massimo.

Il primo turno non dovrebbe essere troppo ostico per gli Spurs, visto che Memphis, tra una smadonnata e l’altra, ha perso per strada Conley e Gasol e non è più competitiva come sarebbe potuta essere. Ma, attenti: i Grizzlies sono una delle squadre più delinquenziali del pianeta, con diversi ceffi che direbbero la loro anche nei penitenziari di tutta America. Incrociare gente come Matt Barnes, Tony Allen e Lance Stephenson non è auspicabile neppure al vostro peggior nemico. Gli Spurs potrebbero quindi incappare in qualche stop dovuto a eccesso di delinquenza dei loro avversari. Attenti alle ultime cartucce di Zack Randolph.

Il nostro pronostico: 4-1 San Antonio, con vittoria casalinga di Memphis di lame, schiaffoni e delinquenza pura.

I delinquenti da tenere d’occhio: tutti i Grizzlies, nessuno escluso.

(3) Oklahoma City Thunder vs. (6) Dallas Mavericks

Serie che, secondo noi, potrebbe essere più bella di quello che si pensa. Da una parte la gioventù, la freschezza e l’esplosività dei Thunder, dall’altra l’esperienza, la classe e i trucchetti del mestiere dei vecchietti di  Dallas. Kevin Durant e Russell Westbrook sono una delle coppie più letali della NBA, e probabilmente alla lunga i Mavs non avranno armi per fermarli. Però, se l’unico neurone di Westbrook dovesse decidere di fare a pugni da solo, c’è qualche speranza di rendere la serie più interessante.

Dirk Nowitzki, se Dio vuole, potrebbe spendere ancora qualche gettone e tenere a galla i suoi. La probabile assenza di David Lee per qualche gara toglie un po’ di profondità a Dallas, ma non sottovalutate il cuore dei texani, con un JJ Barea che ultimamente pare essere tornato di moda.

Il nostro pronostico: 4-2 OKC, ma non senza soffrire. Dirk ne fa cinquanta alla prima a Dallas.

I delinquenti da tenere d’occhio: Zaza Pachulia-Steven Adams finisce in Questura, garantito.

(4) Los Angeles Clippers vs. (5) Portland Trail Blazers

Ultima serie ad Ovest, anche questa potrebbe, in fondo, rivelarsi più equilibrata del previsto (anche se, effettivamente, quarto e quinto seed dovrebbero darsi battaglia di default, in qualsiasi tabellone). Si battaglia per finire tra le mani dei Warriors, ma si battaglia già dal primo turno.

I Clippers sono forse all’ultima occasione (o una delle ultime) per dimostrare di non essere un’eterna incompiuta, ma nonostante vogliamo un bene dell’anima a CP3 e a Jamallone Crawford, non pensiamo possa essere il caso. D’altronde con DeAndre Jordan e Blake Griffin puoi andare bene per gara delle schiacciate e top 10 della notte, poi, arrivato ai playoff, prendi i ceffoni e vai a casa con la coda tra le gambe, di solito.

Dall’altra parte tutto è nelle mani di Lillard, quest’anno dovuto ergersi più di qualche volta a padre padrone e all’ottimo CJ McCollum. Per il reparto lunghi, però, tocca affidarsi alla Madonnina, perchè i vari Plumlee, Leonard e Vonleh sembrano essere più maniscalchi che gente da NBA.

Il nostro pronostico: Clippers in 5, con una di riposo. Poi, dopo cominciano i dolori.

I delinquenti da tenere d’occhio: non dovrebbero volare grossi ceffoni, in ogni caso nel dubbio occhio alle provocazioni a Griffin e Jordan, che potrebbero perdere le staffe.