Le dieci piaghe del calcio moderno Le dieci piaghe del calcio moderno
Il calcio, oggi, è profondamente diverso dallo sport che abbiamo imparato a conoscere, e ad amare, qualche anno fa. Il nostro amato sport è... Le dieci piaghe del calcio moderno

Il calcio, oggi, è profondamente diverso dallo sport che abbiamo imparato a conoscere, e ad amare, qualche anno fa. Il nostro amato sport è stato attraversato da cambiamenti e rivoluzioni che ne hanno trasformato l’anima, e lo hanno, in qualche modo, rovinato.

Ecco, in estrema sintesi, quelle che per noi sono le piaghe del calcio moderno, quegli orrori che hanno fatto diventare il calcio uno sport per signorine e non più per uomini rudi, maschi e delinquenti come piace a noi.

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1. I calci d’angolo battuti corti

Come erano belli i calci d’angolo battuti forti, tesi, in mezzo, a cercare una testa a caso in mezzo al mucchio. E invece oggi il calcio sembra essere diventata una corsa a battere i corner nella maniera più stupida possibile. Anche squadre dal tasso tecnico imbarazzante, invece di far salire le torri in mezzo all’area, mettono due uomini dalla bandierina, fanno viaggiare indietro il pallone un tocco alla volta e, quasi sempre, in affanno sul pressing di avversari più intelligenti di loro, fanno ripartire la manovra dal portiere.

Vanificando tutti gli sforzi fatti per arrivare a conquistare quel calcio d’angolo. Insomma, i calci d’angolo, per noi, vanno buttati forti e tesi nel mezzo, a cercare una testa in salto o una deviazione sporca e putrida. Questo è l’unico modo ammissibile per presentarsi sulla bandierina.

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