Il campionato dell’Empoli potrebbe aiutare a riscrivere il libro dei record della nostra serie A. I toscani, in nove giornate di campionato, hanno raccolto...

Il campionato dell’Empoli potrebbe aiutare a riscrivere il libro dei record della nostra serie A. I toscani, in nove giornate di campionato, hanno raccolto 6 punti. Non sono nemmeno pochi, se si considera che la quota salvezza, al momento in cui scriviamo (si deve ancora disputare Roma-Palermo stasera, ma non crediamo che i siciliani siano in grado di portare via punti dall’Olimpico) è fissata a 7 punti. Ma il Pescara può contare sui punti a tavolino ottenuti contro il Sassuolo, di punti sul campo ne ha conquistati 4, in effetti.

Per cui, almeno virtualmente, i 6 punti dell’Empoli potrebbero bastare per giocarsi quantomeno la salvezza, al momento. 6 punti ottenuti in maniera alquanto bizzarra: 3, tutti insieme, contro il Crotone, e poi 3 pareggi per 0-0. Chievo, Genoa e Torino, queste le altre 3 partite in cui i toscani hanno portato a casa punti.

E poi ci sono i gol: solo due, quelli necessari e sufficienti a battere il Crotone 2-1, firmati, naturalmente, da due difensori, Costa e Bellusci. Tutto qui, nient’altro. 2 gol in 9 partite, 6 punti. Poi tutto il resto non è necessario, e all’Empoli forse va bene così.

Perché il calcio qualche volta è anche concretezza; perché qualche volta, per esempio, puoi anche segnare 3 gol tutti insieme in una partita, come ha fatto il Cagliari oggi. Però poi puoi prenderne 5 e buttare tutto all’aria, e tornare a casa senza neppure un punto. Paradossale, vero? In un solo pomeriggio il Cagliari ha segnato tutti i gol che l’Empoli ha fin qui fatto in un campionato.

E, magari, oggi al Castellani si sono anche divertiti di più. Perché, almeno per noi, la sofferenza è gioia. La sofferenza è piacere. Soprattutto se ti aiuta a portare a casa 1 punto da una partita pericolosa. Soprattutto se ha un senso, in fondo. Si, è vero, il Cagliari ha anche qualche punto in più dell’Empoli e può permetterselo.

Ma volete mettere con un poetico 0-0 in casa, per la seconda volta consecutiva, peraltro, in 11 contro 10? Una partita con 8 gol, in fondo, significa anche tanti errori: andate a vederli, i gol di Cagliari-Fiorentina, la metà, o forse più, sono merito di difese non esattamente impeccabili. Un brutto segnale per la prossima partita, a ben pensarci. Anche per chi ha vinto.

Pensate ai tifosi dell’Empoli, che oggi tornano a casa con un punto, la porta inviolata e la soddisfazione di essersi sudati quel risultato. Forse loro si sono divertiti di più, anche di chi ha vinto 5-3. Perché il bello del calcio è anche e soprattutto imparare a soffrire.

Non siete convinti, vero?

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro