Perché Lazio e Roma giocheranno entrambe in casa in questo turno? Perché Lazio e Roma giocheranno entrambe in casa in questo turno?
Domani pomeriggio, alle ore 15, l’anticipo tra Cagliari e Milan aprirà il programma della diciannovesima giornata di Serie A, l’ultima del girone d’andata. Sempre... Perché Lazio e Roma giocheranno entrambe in casa in questo turno?

Domani pomeriggio, alle ore 15, l’anticipo tra Cagliari e Milan aprirà il programma della diciannovesima giornata di Serie A, l’ultima del girone d’andata.

Sempre domani, sarà in programma anche la partita tra Lazio e Napoli, che si giocherà alle 18 allo Stadio Olimpico.

Ora, da che mondo è mondo, siamo stati abituati all’alternanza nell’utilizzo degli impianti cittadini da parte di Roma e Lazio (come per Inter e Milan e Genoa e Samp, d’altronde) e quindi ci si sarebbe aspettati che i giallorossi di Fonseca fossero impegnati in trasferta.

E, invece, l’Olimpico ospiterà curiosamente due partite di campionato in due giorni, visto che il programma della domenica sarà chiuso dal big match delle 20.45 tra la Roma e la Juventus.

Come mai, quindi, si giocheranno due partite in due giorni all’Olimpico, nello stesso turno di campionato, evento più unico che raro nella storia della Serie A?

Il motivo della scelta è legato al calendario di Euro 2020: lo stadio Olimpico, infatti, ospiterà le gare degli Azzurri ai prossimi Europei, compresa quella inaugurale in calendario il 12 giugno prossimo tra Italia e Turchia. E proprio per preparare al meglio lo stadio Olimpico, la UEFA ha chiesto all’Italia di consegnare lo stadio prima possibile. Così, facendo giocare in questo turno Lazio e Roma in casa, a maggio, nell’ultima giornata di campionato, Lazio e Roma giocheranno in trasferta, in modo da lasciare libero l’Olimpico per effettuare i lavori necessari per renderlo pronto per la prima partita di Euro 2020.

Una situazione che poteva evitarsi, probabilmente, anticipando di una settimana la fine del campionato di Serie A, soluzione comunque difficile visti i tanti impegni e un calendario sempre super-affollato.