Perché i terzini si chiamano così? Perché i terzini si chiamano così?
Ci sono cose, nel mondo del calcio, che a volte diamo per scontate, e che non mettiamo in discussione, senza fare altre domande. Una... Perché i terzini si chiamano così?

Ci sono cose, nel mondo del calcio, che a volte diamo per scontate, e che non mettiamo in discussione, senza fare altre domande.

Una di queste cose sono, molto probabilmente, le definizioni e i nomi dei ruoli, che sono entrati nella consuetudine e che fanno oramai parte della nostra vita quotidiana.

Poche volte, però, ci siamo interrogati sul perché un determinato ruolo si chiami proprio così. Per esempio, per quale motivo i difensori esterni si chiamano proprio “terzini”?

Ci viene in soccorso la Treccani, che proprio in questi giorni ha pubblicato un chiarimento su questo argomento, andando a rivangare la storia del calcio e spiegando l’origine di un nome entrato ormai nell’immaginario collettivo.

Dunque, per quale motivo i terzini si chiamano così? Semplicemente, perché in origine il calcio si rifaceva a un linguaggio di tipo militare: e in questo senso gli attaccanti rappresentavano la prima linea, il centrocampo la seconda linea e i difensori la terza linea. In origine, dunque, il termine “terzino” era riferito a tutti i componenti della linea di difesa, la terza appunto.

Con il passare degli anni, poi, e l’introduzione di ruoli più specifici – come per esempio il libero – il termine “terzino” è rimasto solamente per quelli che oggi sono i due difensori laterali nello schieramento di una squadra.