In questi giorni sono uscite fuori delle immagini abbastanza curiose provenienti dal ritiro della nazionale svizzera: i due portieri, Yann Sommer e Marwin Hitz, sono...

In questi giorni sono uscite fuori delle immagini abbastanza curiose provenienti dal ritiro della nazionale svizzera: i due portieri, Yann Sommer e Marwin Hitz, sono stati immortalati mentre si allenavano con addosso degli occhiali che a prima vista potevano sembrare occhiali da sole, ma che a un’occhiata più approfondita sembravano essere dei veri e propri occhiali ipertecnologici.

Immediatamente si sono scatenate le domande sui social: “ma cosa stanno combinando questi?”. La risposta non è tardata ad arrivare, ed è anche molto interessante, da approfondire.

Gli occhiali indossati dai portieri della Svizzera sono progettati da un’azienda giapponese, e hanno un obiettivo quasi fantascientifico: quello di migliorare il nostro cervello e alcune delle nostre capacità fisiche e mentali.




Utilizzando questi occhiali per 15-20 minuti al giorno, l’effetto potrebbe essere quello di aumentare performance atletiche e capacità visiva del 10%. O almeno così promette la casa madre giapponese, che sponsorizza la Svizzera offrendogli questi prodotti.

Ma come funzionano questi occhiali? In pratica, hanno delle funzioni speciali, tipo quelle di accecare temporaneamente chi li indossa, per stimolare determinate aree del cervello, oppure garantiscono una sorta di “effetto slow motion” che permetterebbe di allenare e stimolare i riflessi in maniera molto efficace.

Vedremo se, nei prossimi match di qualificazione ai Mondiali, l’aiuto di questi occhiali si farà sentire e la Svizzera continuerà le sue buone prestazioni nel girone, in cui è al comando della classifica.