Ieri si è giocata la sfida di andata ad Anfield tra Liverpool e Roma che ha visto i Reds imporsi per 5-2, dopo una...

Ieri si è giocata la sfida di andata ad Anfield tra Liverpool e Roma che ha visto i Reds imporsi per 5-2, dopo una partita dominata sul piano del gioco e delle occasioni.

I giallorossi sono comunque stati bravi a rimettere in piedi una partita che li vedeva sotto di cinque reti ed il ritorno, previsto a Roma per il 2 Maggio, sarà interessante da seguire nonostante l’impresa per la Roma si preannuncia di quelle titaniche.

Inoltre per la gara di ritorno i Reds potranno contare su un tifoso d’eccezione, un giocatore che ha vestito i colori del Liverpool per 10 lunghi anni, dal 2007 al 2017, prima di trasferirsi alla Lazio.

Stiamo logicamente parlando di Lucas Leiva, centrocampista brasiliano che in estate è passato alla Lazio dopo aver concluso il proprio ciclo con il Liverpool.

Leiva sta disputando una buonissima stagione e ha spazzato via i dubbi e le critiche di chi lo vedeva già abbondantemente avviato sul viale del tramonto, dopo le ultime stagioni non proprio esaltanti nel Merseyside.

Nonostante la sua avventura a Liverpool si sia conclusa Lucas Leiva non ha mai fatto mistero di essere rimasto un grande tifoso dei Reds, che continua a seguire da Roma ogni qual volta ne ha la possibilità.

Continuo a seguire moltissimo il Liverpool e spero ovviamente che vadano in finale“, queste le parole del centrocampista brasiliano, che ha poi aggiunto che gli piacerebbe assistere alla partita di ritorno nel settore ospiti insieme ai tifosi inglesi.

“Ci sto pensando seriamente, sto cercando di fare in modo di poter andare nel settore del Liverpool e magari portare con me alcuni amici e mio figlio“.

Sulla carta la partita sembra già parecchio indirizzata, ma già con il Barcellona la Roma ha dimostrato di non arrendersi tanto facilmente. Non resta altro da fare che attendere il 2 Maggio data in cui il Liverpool, con tutta probabilità, sarà spinto da un tifoso in più, che sente anche aria di Derby personale.