Ieri in Inghilterra era giornata di Coppa, si giocava infatti il turno di Coppa di Lega rinominata Carabao Cup per questioni legate alla sponsorizzazione....

Ieri in Inghilterra era giornata di Coppa, si giocava infatti il turno di Coppa di Lega rinominata Carabao Cup per questioni legate alla sponsorizzazione.

Alcune squadre di Premier League hanno faticato enormemente ad imporsi e, nel caso del Crystal Palace, ci hanno addirittura lasciato le penne contro avversari di categoria inferiore, nel caso del Palace a batterli è stato il Bristol City per 4-1.

L’Arsenal per avere avuto la meglio sul Norwich deve ringraziare l’esordio da favola di Edward Nketiah che, appena entrato, ha realizzato il gol del pareggio e quello della vittoria nei tempi supplementari.

Per il City invece, impegnato tra le mura amiche contro il Wolverhampton, è stata ancora più dura perchè è dovuto ricorrere alla lotteria dei rigori e affidarsi alle parate provvidenziali di Bravo per passare il turno.

Dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari ed i supplementari terminati anch’essi a reti inviolate ci sono voluti i rigori per decidere la contesa, che comunque i ragazzi di Pep Guardiola sono riusciti a portare a casa.

Proprio Guardiola a fine partita ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo i motivi per cui, secondo il suo dire, i suoi ragazzi hanno faticato così tanto per avere la meglio di un avversario sicuramente meno attrezzato.

Il tecnico catalano, abbastanza sorprendentemente, non se l’è presa con i suoi per mancanze tattiche o per aver sottovalutato l’impegno, bensì si è scagliato contro il pallone utilizzato in questa competizione.

Queste le sue parole a fine gara: “Non è accettabile. Non è un pallone accettabile per una competizione di alto livello. È troppo leggero, cambia continuamente direzione, non è un buon pallone. È impossibile segnare con un pallone come quello e lo dico perchè abbiamo vinto, non voglio trovare scuse.

Tutti i miei giocatori hanno detto: che cosa sarebbe questo? Mi dispiace, Carabao Cup, ma questo non è un pallone adatto ad una competizione seria. Se è per ragioni economiche lo capisco, ma non è accettabile“.

Per la prima volta da Aprile dell’anno scorso il City non è riuscito a trovare la via del gol nei 90 minuti regolamentari, un dato assolutamente stupefacente considerando che l’avversario era una squadra di Championship.