Paul Pogba: guardare oltre Paul Pogba: guardare oltre
La condanna di Paul Pogba sono i 105 milioni di euro pagati dal Manchester United per riportarlo in Inghilterra, su questo non c’è dubbio.... Paul Pogba: guardare oltre

La condanna di Paul Pogba sono i 105 milioni di euro pagati dal Manchester United per riportarlo in Inghilterra, su questo non c’è dubbio.

L’etichetta del prezzo, ancora ben visibile dietro la maglia del centrocampista francese, ha accompagnato inevitabilmente il giudizio su di lui, e soprattutto in Inghilterra è come se, in qualche modo, Paul sia stato obbligato a un rendimento al di là di ogni ragionevole sospetto, per scacciare via i fantasmi della valutazione economica.

Poi, a dire il vero, c’è anche altro: Paul Pogba è uno di quei calciatori impossibili da valutare solamente per quello che si vede in campo, uno di quei calciatori in cui, probabilmente, il personaggio arriva prima dell’atleta.

È il calcio di oggi, baby.

Dall’estate 2016 ad oggi, su Paul Pogba si è detto tanto, forse tutto: ma le cose più importanti, probabilmente, le sta dicendo il campo in queste ultime settimane.

E il campo, oggi, sta dicendo che Paul Pogba è il calciatore più importante del Manchester United. Lo confermano i numeri, dal momento che, con il francese tra i titolari, la squadra di Mourinho non ha mai perso nelle ultime 35 partite, mettendo insieme 22 vittorie e 13 pareggi.

Lo stesso José Mourinho ha riconosciuto, dopo la larga vittoria di ieri contro lo Stoke, che lo United sta diventando sempre più una squadra plasmata intorno a Pogba, come stile di gioco e come ritmo.

In effetti, questa stagione è stata fin qui abbastanza movimentata per il francese. Prima l’infortunio alla coscia che lo ha tormentato per due mesi, poi, al rientro, l’espulsione che gli è costata 3 turni di squalifica in Premier League.

Ma da quando è tornato a disposizione, sembra aver ritrovato quelle caratteristiche che lo contraddistinguono.

Ancora una volta, sono i numeri a venirci in soccorso: Paul Pogba ha confezionato 9 assist per i compagni, la stessa cifra messa insieme da Kevin De Bruyne e Leroy Sané. Ma se i due giocatori del City hanno giocato rispettivamente 23 e 21 partite, a Pogba ne sono bastate 13.

Insomma, con Paul Pogba il problema è sempre lo stesso.

Probabilmente, da un giocatore pagato 105 milioni di euro, qualcuno si aspettava partite risolte dal nulla, triplette ogni due settimane e meraviglie a profusione.

Ma non è così che funziona il calcio.

Paul Pogba sta dimostrando che si può prendere per mano una squadra anche senza fare i fuochi d’artificio ad ogni partita. E ottenere questo riconoscimento, forse, sarebbe la sua vittoria più importante.