Patrick Cutrone, un lampo nella notte Patrick Cutrone, un lampo nella notte
Nel pomeriggio, mentre all’Ezio Scida di Crotone stava arrivando il bus del Milan e i rossoneri erano pronti a cominciare i riti del prepartita,... Patrick Cutrone, un lampo nella notte

Nel pomeriggio, mentre all’Ezio Scida di Crotone stava arrivando il bus del Milan e i rossoneri erano pronti a cominciare i riti del prepartita, un tweet con i colori cangianti dal viola al rosso e al nero annunciava l’ufficialità del passaggio di Nikola Kalinic dalla Fiorentina al Milan.

Vincenzo Montella, che della notizia era sicuramente già al corrente da qualche giorno, cercava un centravanti per completare la sua rosa, ma negli ultimi giorni le piste più pregiate – e costose – si erano decisamente raffreddate.

Già, perché un centravanti che potrebbe dargli grosse soddisfazioni, tutto sommato Vincenzo Montella ce l’aveva già sotto gli occhi, ed è una delle note più liete del mercato rossonero, una sorta di paradosso in un’estate in cui i milioni sono volati dalle tasche di Fassone e Mirabelli come nulla fosse.

Il Milan, il suo miglior acquisto, potrebbe averlo fatto senza tirare fuori un euro: Patrick Cutrone, nato il 3 gennaio 1998, prodotto di quel vivaio rossonero che negli ultimi anni ha cominciato a tirare fuori giocatori buoni anche per la prima squadra.

E quest’estate, questi primi mesi di calcio vero insieme ai grandi, Patrick Cutrone difficilmente se li dimenticherà: il primo gol al Lugano, la doppietta al Bayern Monaco, il gol al CSU Craiova in Europa League, e André Silva, pagato fior di milioni, che ha dovuto sgomitare per riprendersi il suo posto in attacco.

Ieri sera, a Crotone, Patrick è stato senza dubbio il migliore in campo. Uno spunto fulmineo per prendersi il fallo da rigore di Ceccherini che ha messo la partita in discesa, il gol del 2-0 e l’assist per Suso che ha messo in ghiaccio la partita.

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Proprio il gol è un bel manifesto di quello che può essere Cutrone. Il modo in cui si è avventato sul pallone, ma soprattutto il tempismo, non tradiscono i suoi 19 anni, ma sembravano il frutto dell’esperienza di uno che ha trascorso anni e anni in area di rigore e sa già bene dove andrà a finire quel pallone.

Qualche settimana fa, quando il mercato era ancora nel vivo, e il Milan andava a caccia del colpaccio, si parlava di tante possibili destinazioni per Cutrone, che in rossonero si pensava sarebbe stato chiuso da attaccanti più esperti e navigati.

A Crotone speravano di poterlo trattenere in prestito, invece, molto probabilmente, si dovranno accontentare del ricordo di quel gol e di quella prestazione da stropicciarsi gli occhi, perché Montella, in una stagione lunga e che necessiterà di tanto turnover, non ha alcuna intenzione di privarsi del suo nuovo bomber a sorpresa.

E, ad oggi, sembra proprio che toccherà a Kalinic ed André Silva fornire delle motivazioni sufficienti per togliere il posto all’uragano Patrick.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro