Parla Manolo Gabbiadini: che polemica con Sarri! Parla Manolo Gabbiadini: che polemica con Sarri!
Domenica pomeriggio, ha rischiato di diventare l’eroe di Wembley. Solo il gol di Zlatan Ibrahimovic a pochissimi minuti dal termine- quando lui era già... Parla Manolo Gabbiadini: che polemica con Sarri!

Domenica pomeriggio, ha rischiato di diventare l’eroe di Wembley. Solo il gol di Zlatan Ibrahimovic a pochissimi minuti dal termine- quando lui era già stato sostituito, peraltro- ha negato a Manolo Gabbiadini la possibilità di diventare l’uomo decisivo della finale di Coppa di Lega tra Manchester United e Southampton.

Ma in poco meno di un mese, l’attaccante italiano si è già conquistato le simpatie e l’affetto dei tifosi dei Saints, e domenica sono arrivati i complimenti nientemeno che di Josè Mourinho. Oggi, però, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Manolo è tornato a parlare del rapporto con Maurizio Sarri e della situazione a Napoli.

E le frecciatine polemiche, neanche troppo velate, non sono affatto mancate. Queste le parole dell’attaccante del Southampton:

La mia esperienza a Napoli va divisa in due momenti. I primi 6 mesi con Benitez le cose funzionarono bene. Il gruppo era davvero unito. Benitez fece una scelta coraggiosa, ma importante: applicava in modo scientifico il turnover. Tra campionato e coppe varie, si giocava ogni tre giorni e c’era spazio per tutti. Le cose sono cambiate con l’arrivo di Sarri.

Sarri ha scelto di intraprendere un’altra strada: punta sempre sugli stessi. Gli altri devono fare anticamera. C’è una linea ben marcata tra titolari e riserve. E’ una politica anche questa, ma è chiaro che chi resta fuori alla lunga non può essere contento.

E, nonostante a quanto pare la stima per Sarri resta immutata, Manolo fa anche capire che, probabilmente, il rapporto con l’allenatore toscano non era il massimo neanche dal punto di vista personale e del dialogo.

Considero Sarri uno dei migliori allenatori in assoluto con i quali ho lavorato, ma con lui non è mai scoccata la scintilla. Per me la sincerità e i rapporti umani vengono prima di qualsiasi altra cosa. Mi piacciono le persone che ti dicono le cose in faccia. Per me è una regola di vita fondamentale: vale non solo nel calcio, ma anche nella sfera privata.

Infine, la chiosa, sulla differenza tra Italia e Inghilterra.

Ho capito subito che in Inghilterra ci sono meno rigidità. Dopo tre allenamenti, sono stato buttato nella mischia. In Italia c’è invece molta prudenza. Qui no, ti mandano subito al fronte.