Il suo trasferimento è stato il grande botto dell’estate e la ciliegina sulla torta del mercato del Milan: del passaggio di Leonardo Bonucci dalla...

Il suo trasferimento è stato il grande botto dell’estate e la ciliegina sulla torta del mercato del Milan: del passaggio di Leonardo Bonucci dalla Juventus al Milan si è scritto e detto tanto, e l’impressione è che si continuerà a farlo per parecchio tempo.

A far discutere e ad accendere i tifosi, quelli rossoneri e quelli juventini, ma anche quelli neutrali, una domanda: ma perché Bonucci ha lasciato la Juventus?

Il difensore della nazionale sembrava uno dei più coinvolti nel progetto bianconero, nonché un pilastro del blocco che ha vinto sei scudetti consecutivi e giocato due finali di Champions League in tre anni.

Cosa si è rotto? Cosa ha spinto Leo lontano dalla Juventus? In un’intervista pubblicata oggi sulla Gazzetta dello Sport è stato lo stesso Bonucci a parlare e a spiegare i motivi del suo addio.

Queste le parole di Bonucci:

La vita è fatta di cicli che si aprono e chiudono, e quando fai parte di un gruppo per sette anni speri di lasciare qualcosa di bello. Diciamo che nell’ultima parte della stagione il rapporto si è affievolito da entrambe le sponde e abbiamo deciso in accordo di allontanarci“.

Evidente che, specie nel finale di stagione, i problemi stavano cominciando a venire fuori:

Negli ultimi mesi si è sgretolato qualcosa. E cambiare è stata la conseguenza. Per dare il 100% io devo sentirmi importante, cosa che ormai succedeva a fasi alterne. E questo non mi andava“.

Il rapporto era arrivato alla conclusione, non c’era più voglia di continuare insieme. Però devo dire che per come è finita, ne siamo usciti tutti bene: io, la Juve e il Milan“.

E, poi, la logica conseguenza. È stata davvero tutta colpa delle incomprensioni tra Bonucci e Allegri?

Con Allegri ho avuto un rapporto alla luce del sole, ho giocato tanto e se è successo è perché sono stato considerato importante. Avere discussioni durante gli anni è normale, e io sono uno diretto che dice sempre la verità. Ma con lui non ho avuto alcun tipo di problema. Poi è ovvio che alcune situazioni portano delle conseguenze e ognuno si prende le proprie responsabilità“.

Infine, la domanda più attesa, quella sullo sgabello di Porto: è stata quella la situazione che ha fatto esplodere definitivamente il caso?

Pare che sia stata la cosa più eclatante, ma in realtà è solo la goccia finale. Già prima c’erano state altre situazioni, poi, comunque, la cosa si era ricomposta“.

Insomma, il prossimo Juventus-Milan, a quanto pare, non sarà proprio una partita come tutte le altre…