Pape Masse Fall: il portiere improvvisato della Guinea Bissau Pape Masse Fall: il portiere improvvisato della Guinea Bissau
“L’ultimo che arriva va in porta“. Quante volte avete pronunciato questa frase, al campetto con gli amici, quando in porta non ci voleva andare... Pape Masse Fall: il portiere improvvisato della Guinea Bissau

L’ultimo che arriva va in porta“.

Quante volte avete pronunciato questa frase, al campetto con gli amici, quando in porta non ci voleva andare nessuno, perché avevate tutti velleità da cannoniere, tutti sognavate di buttare il pallone in rete e correre a braccia larghe verso i vostri compagni. Già, al campetto con gli amici, questa è una scena comune, una scena quotidiana. Meno ordinario è che una scena del genere si riproponga nel calcio professionistico.

Non sarà proprio così, Pape Masse Fall non sarà proprio l’ultimo arrivato, ma poco ci manca. Già, ma chi è Pape Masse Fall? Pape Masse Fall, oggi, sarà il portiere titolare della Guinea Bissau, e difenderà i pali della porta della sua nazionale nella partita inaugurale della Coppa d’Africa, il match contro il Gabon di una delle stelle più luminose della competizione, forse la più attesa: il centravanti del Borussia Dortmund di Pierre Emerick Aubameyang.

Fin qui, non ci sarebbe nulla di strano. Il bello di questa storia, però, è un altro. Pape Masse Fall, 31 anni, di solito non fa il portiere. Certo, lo ha fatto fino a qualche anno fa, ma oggi, a 31 anni, non ha un campionato stabile in cui giocare, non mette i guanti ogni domenica. No, lui, per guadagnarsi da vivere, fa il preparatore dei portieri del Polideportivo Aguadulce, un club spagnolo con sede nei pressi della città di Almeria. Ma, qualche tempo fa, si è trovato quasi per caso a difendere i pali della porta della Guinea Bissau.

Era il 4 giugno scorso, l’ultima partita del girone di qualificazione alla Coppa d’Africa. La Guinea Bissau aveva bisogno di 3 punti contro lo Zambia per arrivare alla fase finale della competizione, ma aveva un piccolo particolare: non aveva un portiere da mandare in campo, vista la squalifica del titolare, Jonas Asevedo. Emmanuel Mendy, terzino guineano, fa il nome di questo suo amico: è Pape Masse Fall, che però deve prima venire dotato di passaporto della Guinea Bissau, essendo lui nato a Dakar, in Senegal.




La Guinea Bissau vince al 96′ contro lo Zambia, le parate del preparatore dei portieri sono decisivi, la Coppa d’Africa diventa realtà. Lo Zambia tenta anche la carta del ricorso, perché per loro quel passaporto non è regolare. Niente da fare, ricorso respinto. E oggi, per l’esordio contro il Gabon, difficile, molto difficile, tra i pali della porta della piccola nazionale africana, ci sarà ancora lui: Pape Masse Fall, che dal 4 giugno non ha mai disputato un’altra partita ufficiale. Oggi tornerà a farlo provando a impedire a Pierre Emerick Aubameyang, mica uno qualsiasi, di trafiggerlo.

La Coppa d’Africa, alla fine, è anche e soprattutto questo: un teatro per i sogni più improbabili.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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