Come ogni anno, da quando è cambiato il sistema di votazione per l’assegnazione del Pallone d’Oro, questo è per noi il momento più bello...

Come ogni anno, da quando è cambiato il sistema di votazione per l’assegnazione del Pallone d’Oro, questo è per noi il momento più bello di tutta la faccenda. Si, perchè a noi dell’assegnazione del premio in sè, monopolizzato sempre dagli stessi nomi, oramai importa poco.

La parte più bella delle votazioni per il Pallone d’Oro è quella in cui vengono rese note tutti i voti di capitani, allenatori e giornalisti, anche quelli delle parti più sperdute dell’Universo. E spesso ci sono voti strani, assurdi, immotivati. Anche quest’anno siamo pronti a scoprire tutti i voti più strani di questa edizione del Pallone d’Oro.

Tra l’altro, noi italiani ci siamo fatti distinguere: Buffon e Conte, per protesta nei confronti dell’esclusione del portiere azzurro dalla top 50, hanno scelto di non votare.

I voti più strani dei capitani

Partiamo dai voti più strani espressi dai capitani. Per Joshua Parker, capitano di Antigua e Barbuta, il primo posto era appannaggio di Robert Lewandowski (ci può stare, per carità). Christian Fuchs, capitano austriaco, opta per una scelta molto da tardo impero: il prussiano Neuer al primo posto. Scelta patriottica invece per Vincent Kompany: Hazard primo, De Bruyne secondo!

Il capitano delle Bermuda mette Messi al primo posto, ma poi al secondo e terzo va con Muller e Vidal. Edin Dzeko, capitano bosniaco, ha votato per Messi, ma al secondo posto ha messo Hazard. Mbia, capitano del Camerun, conscio della permalosità dell’ivoriano, piazza Yaya Tourè al primo posto. Onesto. Anche James Rodriguez, capitano colombiano, va di aziendalismo: podio tutto madridista (Ronaldo, Benzema, Bale; poteva metterci anche Pepe già che c’era).

A Curacao Zlatan Ibrahimovic, secondo il capitano della nazionale, è ancora il numero uno del mondo. Stessa cosa secondo il capitano del Kyrgyzstan.  Arjen Robben ha invece raccolto voti a Cipro, alle Fiji e in Nicaragua. Carlos Humberto Ruiz, capitano del Guatemala, al primo posto mette Javier Mascherano: ha tutta la nostra stima. Ma attenzione: anche il capitano della Norvegia e quello della Mauritania hanno votato per el Jefecito. A Hong Kong Paul Pogba conquista il cuore del capitano e si piazza al terzo posto.

Menzione di merito per il capitano marocchino Mehdi El Moutaqui, che vota hipster escludendo i 3 principali attori: Lewandowski, Alexis Sanchez e Vidal le sue scelte. Claudio Pizarro, capitano del Perù, opta per la colonia tedesca: vota Neuer, Muller e Kroos. Stessa scelta aziendalista per Lewandowski, capitano polacco, che vota 3 compagni del Bayern: Neuer, Vidal, Muller. In Tunisia il numero uno al mondo è ancora Andrès Iniesta. Intenditori.

Chiudiamo con Fenedy Masauvakalo, capitano di Vanuatu, dove guardano già al futuro: per lui il Pallone d’Oro andava assegnato a Paul Pogba.

I voti più strani degli allenatori

Passiamo agli allenatori, e anche qui c’è parecchio da divertirsi. Larry O’Mana, coach delle isole Samoa, vota Alexis Sanchez come numero uno al mondo, ignorando Messi e Ronaldo. Marc Wilmots, ct del Belgio, è patriottico: ok, Neuer al primo posto, poi anche lui vota Hazard e De Bruyne. Andrew Bascome, allenatore di Bermuda, vota Lewandowski, Muller e Aguero.

In Botswana va forte Yaya Tourè, che non si può assolutamente tenere fuori dal podio. Il ct del Brunei (eh, si) vota Bale al primo posto, senza motivi evidenti. Il gallese è al primo posto anche per il commissario tecnico delle irreprensibili Isole Cook. Romanticissimo Oscar Ramirez, allenatore del Costa Rica, che al primo posto ci piazza Iniesta.

In Dominica, invece, al primo posto l’allenatore mette el Kun Aguero, che raccoglie voti pure in Ecuador e Egitto. Ricordate il voto del capitano del Guatemala? Si, Mascherano. E pure l’allenatore Ivan Franco Sopegno ha votato el Jefecito al primo posto. Evidentemente c’è qualcosa che non sappiamo. Bellissimo il podio del ct indiano: Sanchez-Neuer-Aguero.

Il coach giamaicano, nostalgico, vota per Ibrahimovic al secondo posto. L’allenatore della Liberia tifa invece Real Madrid: Ronaldo-Benzema-Kroos. In Malesia, va ancora alla grandissima Yaya Tourè, votato al primo posto dall’allenatore. Gerd Zeyse, ct di Myanmar, mette De Bruyne al primo posto. Approviamo pure la scelta di O’Neill, ct nordirlandese, che assegna il primo posto al cannibale Suarez. Che è al primo posto pure per l’allenatore del Qatar.

Ora, fermi tutti. Due cose. Il ct del Pakistan ha votato, per il primo posto, per Arjen Robben e al secondo per Benzema. Seconda cosa, ecco come si chiama il ct del Pakistan: Basheer Al Shamlan Mohammad Shamlan Mubarak. Degno di nota il podio di Pierangelo Manzaroli, allenatore di San Marino: Iniesta-Yaya Tourè-Alexis Sanchez.

E Yaya, OVVIAMENTE, è primo anche in Senegal. Pensate che l’allenatore ivoriano ha osato sfidarlo, mettendolo solo al terzo posto, dietro Messi e Ronaldo: chissà se conserverà il posto. Il posto di lavoro vuole invece conservarlo Erik Hamrén, ct svedese, che al primo posto mette Ibra. Podio fantasioso per il ct del Togo: De Bruyne, Hazard, Yaya Tourè. Altro ct che vuole tenersi buona la squadra: quello del Galles che mette Bale al primo posto.

I voti più strani dei giornalisti

Chiudiamo infine con i voti più strani esperti dai giornalisti. Che, a dirla tutta, hanno votato molto più compatti per Messi e Ronaldo, esprimendo meno preferenze “particolari”. A Capo Verde, dopo Messi, piacciono Pogba e Vidal: probabilmente passioni juventine nascoste. Il giornalista della Costa d’Avorio, secondo voi, chi ha messo al primo posto? Vabbè, ve lo diciamo: Yaya.

Alle Fiji piace Javier Mascherano, messo dalla stampa locale al primo posto, seguito da Muller e Kroos. Anticonformisti. Anche a Granada piace parecchio Yaya Tourè, piazzato al primo posto. Il giornalista kenyano Charles Nyende ha scelto Luis Suarez al primo posto. Oltre al capitano, anche il giornalista del Kyrgyzstan è un fan di Zlatan Ibrahimovic, piazzato solo al terzo posto però.

Come ha votato Paolo Condò, unico rappresentante italiano a esprimere la sua preferenza? Messi-Lewandowski-Neymar. Anche il giornalista nordirlandese sceglie di dare un voto ad Ibra, mettendolo alla seconda piazza. Nazionalista il giornalista polacco che piazza Big Bob al primo posto. L’unico a mettere Neymar al primo posto? Il giornalista ucraino.