Oxlade-Chamberlain ha una sfortuna pazzesca Oxlade-Chamberlain ha una sfortuna pazzesca
Ieri il Liverpool si è aggiudicato l’andata della semifinale di Champions League contro la Roma con un rotondo 5-2. La formazione iniziale schierata da... Oxlade-Chamberlain ha una sfortuna pazzesca

Ieri il Liverpool si è aggiudicato l’andata della semifinale di Champions League contro la Roma con un rotondo 5-2.

La formazione iniziale schierata da Jurgen Klopp prevedeva l’impiego di Oxlade-Chamberlain, giocatore prelevato dall’Arsenal nel mercato invernale e diventato una pedina importante nello scacchiere tattico dei Reds.

La partita del calciatore inglese però è durata solamente 18 minuti in quanto dopo un contrasto di gioco accidentale ha dovuto abbandonare il campo, visibilmente addolorato. Portato fuori in barella è stato evidente fin da subito che l’infortunio era di quelli piuttosto seri, come confermato dal tecnico tedesco nel post partita.

Oggi, dopo gli esami strumentali, è arrivata la conferma che si tratta di rottura del legamento crociato anteriore, un infortunio tremendo che lo terrà lontano dai campi da gioco per parecchio tempo.

Oltre al discorso Champions per Oxlade-Chamberlain c’è anche quello legato alla Nazionale, in quanto avrebbe dovuto prendere parte ai Mondiali in Russia. Purtroppo per lui invece sarà costretto a guardare da casa la rassegna più importante per quel che riguarda le Nazionali, un durissimo colpo per il morale del calciatore.

Come se non bastasse questa non è nemmeno la prima volta che la sfortuna si accanisce, in modo barbaro, sul calciatore, che ancora non ha compiuto i 25 anni di età.

Pensate che nel 2014, quando militava ancora nell’Arsenal, a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali in Brasile si infortunò al ginocchio, seppur in maniera meno grave, e fu costretto a saltare la competizione. All’epoca l’Inghilterra era allenata da Roy Hodgson che già aveva convocato il ragazzino per i match di qualificazione.

Un vero e proprio incubo per il calciatore di Portsmouth che nonostante sia ancora molto giovane ha già patito diversi infortuni dall’inizio della sua carriera.

Se ieri l’ingresso di Georginio Wijnaldum ha paradossalmente aiutato la squadra di Klopp, che da quel momento ha iniziato a macinare gioco e a creare occasioni, vedremo se la sua assenza peserà nella squadra di Southgate.

Va detto che il centrocampista del Liverpool non si poteva certo considerare una pedina fondamentale della Nazionale, ma un giocatore con quelle caratteristiche, molto veloce e con un buon dribbling, sarebbe potuto tornare utile anche a partita in corso per dare la scossa dalla panchina.

Non ci resta altro da fare che augurargli una pronta ripresa, con la speranza che nel 2022 possa prendersi la sua rivincita e partecipare finalmente ad un Mondiale.