Oliver Kragl, la dinamite nei piedi Oliver Kragl, la dinamite nei piedi
Da un po’ di tempo a questa parte, quando un arbitro di Serie B fischia una punizione in favore del Foggia, qualche decina di... Oliver Kragl, la dinamite nei piedi

Da un po’ di tempo a questa parte, quando un arbitro di Serie B fischia una punizione in favore del Foggia, qualche decina di metri dopo la linea di metà campo, si possono osservare facce preoccupate, gocce di sudore freddo che cominciano a scendere lungo la schiena, tifosi che si fanno il segno della croce e volgono lo sguardo al cielo.

Tutto regolare, perché quel pallone, al fischio dell’arbitro, sta per incontrare il piede sinistro di Oliver Kragl, e per gli avversari non è per niente una buona notizia.

Perché quel pallone – che viaggia a velocità supersonica – o finisce in porta, o, se ti finisce addosso, fa decisamente male.

Ma tranquilli, in genere finisce in porta.

Oliver Kragl, da quando è arrivato a Foggia, nello scorso mercato invernale, ha già messo a segno 11 gol, la maggior parte dei quali proprio da calcio di punizione diretto, con una botta che di solito non lascia scampo al portiere.

Quest’anno sono 5 i gol segnati da Kragl in Serie B, tutti ovviamente su calcio piazzato, compreso quello che ha regalato ieri il pareggio ai Satanelli contro il Benevento: curiosamente, anche nella gara d’andata il tedesco aveva punito le Streghe con un gol da calcio piazzato.

Il copione è ormai noto: quando Kragl prende palla, si sente nell’aria un brivido speciale, il sentore che qualcosa sta per avvenire. Di solito succede, visto che di gol, in carriera, Kragl ne ha segnati 54, un numero notevole per uno che di mestiere fa il centrocampista (sinistro, ma all’occorrenza anche in mezzo al campo).

28 anni, Kragl ha cominciato nelle giovanili del Wolfsburg, per poi giocare diversi anni tra le serie minori tedesche e la Bundesliga austriaca, dove nella stagione 2013/14, con la maglia del Ried, ha fatto registrare il suo record di gol, 8.

In Italia è arrivato nel 2015, con la maglia del Frosinone, e lo scorso anno ha vissuto una piccola e sfortunata parentesi a Crotone (“non ci tornerei mai più“, ha detto di quell’avventura) prima di trovare il suo posto a Foggia, dove in due mezze stagioni ha conquistato il popolo dei tifosi dello Zaccheria.

Di lui, nelle cronache, si parla anche per la love story con la showgirl Alessia Macari, e il ragazzo ha anche uno spiccato senso dell’umorismo, decisamente poco tedesco. Qualche mese fa ha postato una foto della sua nuova auto, rivolgendosi agli ipotetici ladri: “ho cambiato macchina, per favore non rubatemela“.

Ma, se pure i ladri dovessero riuscire a prendere possesso della sua automobile, Oliver Kragl potrebbe sempre pensare di prenderli a pallonate con il suo sinistro: difficile immaginare un antifurto più efficace.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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