Le Olimpiadi di Rio de Janeiro, che abbiamo seguito con tanta passione ed entusiasmo, stanno oramai volgendo al termine (permettendoci, naturalmente, di concentrarci invece...

Le Olimpiadi di Rio de Janeiro, che abbiamo seguito con tanta passione ed entusiasmo, stanno oramai volgendo al termine (permettendoci, naturalmente, di concentrarci invece sui campionati, tra serie A e altri d’Europa, che ci terranno impegnati per tutta la stagione), ma ci sono, in questo weekend, ancora tante medaglie da assegnare, soprattutto quelle degli sport di squadra.

Ieri, per esempio, si sono giocate le due finali del torneo femminile: quella per il bronzo ha visto una specie di piccola tragedia nazionale brasiliana. La squadra verdeoro di Marta e compagne, infatti, dopo aver perso ai rigori la semifinale contro la Svezia, si è fatta sfilare anche la medaglia meno preziosa dal Canada, che si è imposto per 2-1 nella finalina di consolazione. E pensare che, a inizio torneo, i tifosi brasiliani inneggiavano a Marta, prendendo in giro Neymar e i maschietti che invece non andavano altrettanto bene: restano loro l’unica speranza di medaglia nel calcio, nella finale del Maracanà contro la Germania (vi ricorda qualcosa?).

La finale per l’oro ha visto invece protagoniste Germania e Svezia, con la vittoria delle tedesche per 2-1, che ora sperano di bissare con i maschi. Veniamo adesso al motivo di questa notizia, il vero fatto interessante: il gol del 2-0 della Germania, quello della sicurezza, è un vero e proprio capolavoro, firmato però dalla difesa delle svedesi, che è riuscita a buttarsi la palla in porta in questo modo meraviglioso.

Una meraviglia che non ha bisogno di altre parole, probabilmente.