Oliver Bierhoff nasce a Karlsrhue il 1 maggio 1968. Attaccante fortissimo in area di rigore, in particolare sul gioco aereo poteva contare su pochissimi...

Oliver Bierhoff nasce a Karlsrhue il 1 maggio 1968. Attaccante fortissimo in area di rigore, in particolare sul gioco aereo poteva contare su pochissimi rivali. Tutti lo ricordano per le stagioni disputate all’Udinese e al Milan, dove fece vedere le sue qualità migliori sotto la guida di Mister Zaccheroni. A portarlo in Italia è però l’Inter, notando la sua stagione ottima al Salisburgo, salvo poi girarlo subito all’Ascoli di Costantino Rozzi. Al Del Duca gioca 4 stagioni tra serie a e serie B mettendo in luce tutte le sue migliori qualità che gli valgono la chiamata dell’Udinese. Nella squadra friulana riesce a raggiungere un incredibile terzo posto, stagione ’97-98, dietro a Juventus ed Inter, trascinandola con 27 reti e concludendo la stagione da capocannonienre.

Con i rossoneri, nella stagione successiva, vince lo scudetto mettendo a segno 19 realizzazioni. Dopo l’esperienza rossonera prova l’avventura francese al Monaco senza però grosse fortune. Torna in Italia a Verona, sponda Chievo, e con i suoi 7 goal contribuisce al settimo posto finale della compagine clivense. Sarà questa anche la sua ultima stagione come calciatore. Dal 2004 diventa dirigente della federcalcio tedesca e capo delegazione della nazionale tedesca.