Tra i personaggi che più stimolano il nostro animo romantico, ci sono alcune figure che, più di altre, stuzzicano alcune corde del nostro cuore....

Tra i personaggi che più stimolano il nostro animo romantico, ci sono alcune figure che, più di altre, stuzzicano alcune corde del nostro cuore. Una di queste è ovviamente il cannoniere di provincia, ruvido, sgraziato, tremendamente efficace. E Fabio Bazzani risponde perfettamente a questo identikit. Nato a Bologna il 20 0ttobre del 1976, dal 1994 al 1996 indossa la maglia del Boca. Non quella azul y amarillo, bensì quella del Boca San Lazzaro, nei Dilettanti: risultato 30 gol in 57 partite.

La sua prima esperienza di risalto nel calcio professionistico risale al 1999-2000, quando con la maglia dell’Arezzo, in C1, buca per 20 volte la porta avversaria in 31 presenze, che gli valgono il ritorno al Venezia che ne detiene il cartellino. Nel 2001 Luciano Gaucci, vulcanico patron del Perugia, decide che il suo Grifone non può fare a meno di quel ragazzo coi capelli lunghi e la capocciata possente, e lo porta in maglia biancorossa. Fabio lo ripagherà con 10 gol in 29 partite.

Nel 2002 è la Sampdoria a richiedere i servigi di Bazzani, in particolare a volerlo sarà Walter Novellino. Alla Samp, in serie B, troverà in Francesco Flachi il partner perfetto, e i due riporteranno i blucerchiati in A a suon di reti negli anni successivi, diventando i gemelli del gol. Nella stagione 2003-04 Bazzani segna 13 reti e si guadagna la chiamata della Nazionale (3 presenze, zero gol). Da questo momento però la carriera di Fabione entra in parabola discendente, gli infortuni lo tormentano e la porta diventa sempre più un miraggio. A gennaio 2005 passa alla Lazio, poi tornerà alla Samp, ma potrà scendere in campo in maniera continuativa solo nel 2007. Seguiranno esperienze senza grosse soddisfazioni a Livorno, Brescia e Pescara, prima della nuova discesa in Lega Pro, con la maglia della SPAL.

Nel 2010 ritorna da dove aveva cominciato: i Dilettanti. Firma un contratto con il Mezzolara, squadra che ancora oggi può contare là davanti sul suo bomber possente e tornato nuovamente prolifico. Fuori dal campo, Fabio Bazzani si è fatto notare per aver sposato Alessia Merz (complimenti) e per il suo tifo sfegatato per la Fortitudo di basket. Dopo un gol, esultò mostrando una maglia che sbeffeggiava i rivali della Virtus, da poco falliti.