Nostalgia canaglia: Cleto Polonia Nostalgia canaglia: Cleto Polonia
Tra i simboli del Piacenza tutto italiano che ha segnato li decennio italiano ce n’è uno che ha sempre ispirato simpatia, uno di quelli... Nostalgia canaglia: Cleto Polonia

Tra i simboli del Piacenza tutto italiano che ha segnato li decennio italiano ce n’è uno che ha sempre ispirato simpatia, uno di quelli per cui abbiamo sempre fatto il tifo: sarà stato per il suo nome, sarà stato per quel cognome straniero in una squadra tutta tricolore. Sarà, ma a pelle è sempre stato il nostro eroe.

Cleto Polonia nasce a Tolmezzo il 4 settembre del 1968. Di professione fa il terzino, dopo due lunghe esperienze alla Triestina e al Verona (con Eugenio Fascetti in panchina), il Piacenza lo acquista nel 1993, per festeggiare la promozione in serie A. Con il Piacenza disputerà 188 gare, realizzando anche un gol, che curiosità, resterà l’unico della sua carriera. Nel 2000 si trasferisce alla Sampdoria, ma viene martoriato dagli infortuni. La rottura del tendine di Achille gli costa la carriera, e il buon Cleto si ritira dal calcio professionistico.

Intraprende la carriera da allenatore, la sua ultima panchina a noi nota è quella dell’Arteniese, seconda categoria friulana.