Nick Piede Caldo, Nick Tarantino, Nick Dinamite. Tanti soprannomi, tutti per un unica ragione: Nicola Amoruso era uno che la porta la sapeva vedere,...

Nick Piede Caldo, Nick Tarantino, Nick Dinamite. Tanti soprannomi, tutti per un unica ragione: Nicola Amoruso era uno che la porta la sapeva vedere, e per questo ha girato l’Italia. Ha indossato 13 maglie in serie A, e ha segnato per 12 di queste maglie. Nasce a San Giovanni Rotondo il 29 agosto del 1974, e cresce nelle giovanili della Sampdoria, con cui fa l’esordio in serie A nel 1993. I primi gol li segna in serie B con la Fidelis Andria (15), poi va al Padova in A nel 1995, e si merita la chiamata della Juventus nel 1996. In tre anni con i bianconeri, fino al 1999, segna 9 reti, e diventa parte di un gruppo vincente (2 scudetti e una Supercoppa Europea).

Dal 1999 in poi, cambia una squadra all’anno. Perugia, Napoli, di nuovo Juve, di nuovo Perugia, Como, Modena, Messina, sempre lasciando almeno un segno. Poi, nel 2005, Nick lascia la valigia e prende casa al Granillo, con la maglia della Reggina, dove lascerà anche il cuore. 40 gol con la casacca amaranto, e un anno da ricordare, quando in coppia con Rolando Bianchi contribuisce alla leggendaria stagione della rimonta amaranto dalla penalizzazione. Nel 2009 lascia Reggio Calabria. Torino, Siena, Parma e Atalanta le ultime esperienze in A di Nicola Amoruso. Siena sarà l’unica squadra di serie A in cui abbia giocato senza segnare una rete.

Dopo il ritiro inizia una breve carriera dirigenziale, e riveste brevemente il ruolo di direttore sportivo del Palermo.