In Nepal, con il calcio, non si scherza affatto. Anzi, chi trucca le partite di pallone rischia non solo di finire in galera, ma...

In Nepal, con il calcio, non si scherza affatto. Anzi, chi trucca le partite di pallone rischia non solo di finire in galera, ma anche di prendersi una pena pesante. L’ergastolo, addirittura.

E’ quello che potrebbe succedere a cinque calciatori nepalesi che sono stati accusati di aver truccato alcune partite tra il 2011 e il 2014. L’accusa, per loro, è quella di tradimento, il che porterebbe quindi alla richiesta di ergastolo. Si tratta di Sagar Thapa, capitano della nazionale, del vicecapitano Sandip Rai, del portiere Ritesh Thapa e degli ormai ritirati Bikash Singh Chhetri e Anjan KC. Nomi che a voi (ok, pure a noi) non diranno molto, ma che in Nepal sono abbastanza famosi.

In base alle leggi del Nepal, i cinque calciatori rischiano di finire dietro le sbarre per “aver tentato di mettere in pericolo la sovranità, l’integrità e l’unità del Nepal“. Se le accuse venissero confermate per loro l’ergastolo potrebbe essere una possibilità tutt’altro che remota.

La federazione asiatica, grazie alle squadre apposite utilizzate per combattere il match fixing, aveva individuato delle anomalie in alcuni incontri in cui erano coinvolti questi 5. E prontamente le indagini avrebbero confermato i sospetti.

Si attendono sviluppi, una cosa è certa: in Nepal truccare le partite di calcio è una cosa che può costare maledettamente cara.