Nel nuovo stadio del Tottenham i cori sono finti Nel nuovo stadio del Tottenham i cori sono finti
Da qualche settimana, dopo i tribolatissimi lavori che sono durati più del previsto, il Tottenham ha preso possesso del suo nuovo stadio, che è... Nel nuovo stadio del Tottenham i cori sono finti

Da qualche settimana, dopo i tribolatissimi lavori che sono durati più del previsto, il Tottenham ha preso possesso del suo nuovo stadio, che è quindi diventato la sua nuova casa.

Gli Spurs, per un curioso caso del destino, hanno anche fatto strada in Europa, e hanno già giocato due partite di Champions League nel loro nuovo impianto.

La prima è andata bene, con la vittoria ai danni del Manchester City, la seconda un po’ meno, visto che martedì la squadra di Pochettino è stata sconfitta dall’Ajax nell’andata delle semifinali.

In tanti, prima dell’inizio del match contro gli olandesi, sono stati affascinati dall’atmosfera all’ingresso delle squadre in campo, con il famosissimo coro “When the Spurs go marching in” che si è sentito a volume altissimo, ricreando un ambiente magico, da pelle d’oca.

Un coro fortissimo, altissimo, che ha fatto venire più di qualche sospetto: molti tifosi (di squadre rivali, ovviamente) hanno fatto notare che quel coro era registrato, e mandato a volume elevato dagli altoparlanti del nuovo stadio del Tottenham.

In molti, appunto, hanno fatto notare questa cosa.

Il rumore non arriva dai tifosi, hanno degli altoparlanti per ricreare questa atmosfera“.

E, ancora: “è stato dimostrato che il coro Come on You Spurs arriva registrato dagli altoparlanti dello stadio“.

Un altro duro colpo a tutti quelli ancora disperatamente aggrappati alla tradizione, insomma.