La Premier League è già cominciata e sta già facendo parlare di sé. Più che il calcio giocato sta tenendo banco un episodio che...

La Premier League è già cominciata e sta già facendo parlare di sé. Più che il calcio giocato sta tenendo banco un episodio che ha avuto origine sì nel rettangolo verde, ma si è ben presto trasferito all’esterno fino ad essere sulla bocca di tutti gli opinionisti di calcio inglese e non solo. Stiamo parlando del caso Mourinho – Eva Carneiro, per i pochi che non lo sapessero la bellissima dottoressa al seguito dei Blues.

Tutto ha origine nell’incontro di sabato scorso con il Chelsea impegnato nella sfida contro lo Swansea. Siamo negli ultimi minuti di gara, il risultato è di 2-2 ed il Chelsea sta giocando in 10 uomini per via dell’espulsione dell’estremo difensore Courtois. In un normale scontro di gioco rimane a terra Eden Hazard e la dottoressa Carneiro, su richiesta esplicita del direttore di gara, entra in campo per soccorrere il giocatore. Così facendo Hazard è costretto ad uscire dal campo, lasciando il Chelsea in 9 uomini per tentare l’assalto al fortino avversario. Mou va su tutte le furie, il suo pensiero è che si sia trattato di una banale scontro di gioco ed il suo giocatore avesse potuto continuare a giocare senza l’ausilio delle cure mediche.

Entrando in campo, ha costretto Eden a uscire e mi ha lasciato con 9 giocatori in campo, anche se sei un medico o una segretaria, in panchina devi capire il gioco. Se entri in campo per aiutare un giocatore devi essere sicuro che il giocatore abbia bisogno di aiuto.

Così spiegherà davanti alle telecamere il suo disappunto, ma non finisce qui la vicenda. Arrivano attestati di stima, via social, alla dottoressa la quale pubblicamente ringrazia attraverso il suo profilo twitter. La vicenda non si placa, anzi lo Special One non è per nulla intenzionato a farla passare in cavalleria e decide di ridimensionare l’incarico di Eva Carneiro. Non si tratta di un vero e proprio licenziamento ma di fatto, in pratica, lo è a tutti gli effetti in quanto alla dottoressa viene impedito di seguire la squadra durante le partite dei Blues. Come in tutte le vicende che coinvolgono Mourinho c’è chi ne perora la causa contro tutto e tutti e chi invece ne stigmatizza l’operato. Da più parti viene definita come una scelta sessista, che calpesta la professionalità della persona. In tutto ciò pare che pronto ad accaparrarsi le prestazioni della Carneiro ci sia quel vecchio volpone di Arsene Wenger, nemico storico di Jose Mourinho. Insomma, se ne vedranno ancora delle belle…