Cinque anni fa, il 14 aprile 2012, il mondo del calcio veniva sconvolto dalla scomparsa di Piermario Morosini, stroncato in campo da una crisi...

Cinque anni fa, il 14 aprile 2012, il mondo del calcio veniva sconvolto dalla scomparsa di Piermario Morosini, stroncato in campo da una crisi cardiaca, durante un Pescara-Livorno allo Stadio Adriatico passato tristemente alla storia.

Ma il ricordo del calciatore e soprattutto dell’uomo Morosini è ancora vivo nel cuore di tutti gli appassionati di calcio.

E proprio dopo la sua assurda morte in campo, si sono moltiplicate le iniziative benefiche, ma soprattutto quelle dedicate alla consapevolezza dell’importanza di avere i giusti strumenti su ogni campo, in ogni sport, per evitare nuove tragedie.

Un aspetto su cui in Italia, forse, per troppo tempo siamo rimasti indietro, colpevolmente.




In occasione del quinto anniversario della scomparsa di Morosini, l’Associazione Italiana calciatori, Live Onlus (ente no profit che dona defibrillatori in tutta Italia) e le squadre in cui ha militato nella sua carriera Piermario Morosini hanno deciso di organizzare una lodevole iniziativa.

In questo fine settimana, infatti, Atalanta, Bologna, Udinese, Vicenza, Livorno, Padova e Reggina scenderanno portando letteralmente Piermario con loro.

Una speciale patch, con il simbolo di #25MoroDay, che sarà applicata sulle maglie di tutte le squadre in cui ha militato Morosini.

Le maglie, poi, saranno vendute all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto all’ente no profit Live Onlus, che sensibilizza e dona defibrillatori in tutta Italia. Anche la primissima squadra di Piermario, la Polisportiva Monterosso di Bergamo, scenderà in campo con la toppa speciale, sulle maglie del settore giovanile e della prima squadra.

Una bella iniziativa per ricordare un campione andato via troppo presto.