Primo vero big match della stagione a San Siro. Grande attesa per il ritorno di Max Allegri a San Siro, e per lo scontro...

Primo vero big match della stagione a San Siro. Grande attesa per il ritorno di Max Allegri a San Siro, e per lo scontro con Pippo Inzaghi: i due non si erano lasciati benissimo quando Pippo ancora calcava i verdi prati tre metri sopra il fuorigioco.

Formazioni: i tifosi bianconeri ringraziano il cielo, Ogbonna si accomoda in panchina. Inzaghi schiera una mediana per la quale serve l’autorizzazione delle forze dell’ordine: Poli (e vabbè), Muntari, De Jong. Brividi. Arbitra Rizzoli, che continua a ricevere telefonate dal tedesco Kramer che gli chiede il risultato della finale del Maracanà.

Leo Bonucci tenta il primo lancio lungo, ferito un fotografo dietro la porta di Abbiati. Primi improperi dei tifosi bianconeri, convinti che sarà una lunga serata.

2 Punizione per la Juve: schema concitato, al termine del quale conclude Bonucci, diventato ormai sostituto ufficiale di Pirlo, in maniera sbilenca. I tifosi bianconeri capiscono che bisognerà armarsi di tanta pazienza.

4 Zapata disimpegna elegantemente e con sicurezza: si, ma sui piedi di Lichtsteiner, che sgasando recupera palla e serve Tevez. Bestemmiando, Nigel De Jong ci mette una pezza.

8 Prima delinquentata della partita, e il protagonista è proprio uno che non ti aspetti: Sulley Muntari. Calcione al pallone, gamba che resta lì (e dove dovrebbe andare, di grazia?) e altro calcione a Marchisio. Rizzoli non mette mano al giallo consapevole del fatto che di occasioni per ammonire Muntari ce ne saranno a bizzeffe.

9 Caceres entra con tacchetti e ginocchio sull’addome di Menez: risultato due segni nel costato che manco Gesù dopo la crocifissione.

13 Lancio lungo in area rossonera che sembra perso, Pogba allunga la gamba e controlla saltando in testa ad un ignaro Abate. Per i più curiosi, la gamba era davvero una gamba.

15 Lichtsteiner dialoga con Pereyra, De Jong giunge nei paraggi e rifila un coppino sul collo allo svizzero, che si accascia al suolo. Preoccupazione in tutta Europa, a rischio la neutralità della Svizzera. Lichtsteiner si rialza, meditando vendetta. Noi gongoliamo.

18 Sulley Muntari è ancora alla ricerca del primo passaggio corretto

21 Calcio d’angolo per il Milan, esecuzione elaborata, risultato rivedibile. Lo schema originale probabilmente prevedeva la sponda con la Curva Nord e il disimpegno di Adriano Galliani sulla trequarti.

24 Ripartenza del Milan, i rossoneri si involano verso la porta bianconera, Muntari tenta la conclusione da Venere, sporcata da Bonucci. I tifosi rossoneri si sentono in dovere di spendere un paio di sacramenti ben assestati.

25 Tevez ruba palla a Rami, che fa quello che ogni difensore che ha appena fatto una vaccata dovrebbe fare: stendere l’avversario e non pensarci più. Approviamo entusiasti.

27 Muntari sorprendentemente illumina con un sinistro telecomandato dalla trequarti, Honda di testa impensierisce Buffon. I tifosi rossoneri si prendono a ceffoni per chiedersi se stanno sognando.

30 Problemi per Caceres, si scalda Ogbonna. Problemi in Paradiso per gestire la coda di segnalazioni giunta dai tifosi della Juve.

31 Azione da manuale della Juve, Tevez pesca Pereyra che, uccellando Muntari, pesca al volo Llorente, miracolo di Abbiati.

36 Dopo un rapido controllo e una velocissima conta, stimiamo in 4-5 i Nigel De Jong presenti in campo. E’ dappertutto. Mette pezze alle vaccate di Muntari, corre per l’elefantiaco Poli, protegge Rami e Zapata che potrebbero sempre fare un guaio in qualsiasi momento. Pippo Inzaghi prega Iddio che resti sano tutto l’anno.

38 Palo di Marchisio che tira indisturbato dalla lunga distanza. Gli dei del calcio, forse impietositi dalle bestemmie dei tifosi rossoneri costretti a vedere Muntari impostare la manovra, deviano sul legno.

40 Inquadrato El Shaarawy: stava giocando allora!

42 Giallo a Marchisio, che colpisce il pallone ma poi lascia lì il piede e rifila anche un pestone a Muntari. Avremmo lasciato correre, ma noi lasceremmo correre troppe cose.

45+3 Intervallo, ci andiamo a stappare una quindicina di bionde che qui non si sopporta più nulla.

49 Ricomincia la partita e Pippo Inzaghi sembra aver capito come va il mondo. Il giocatore più vicino alla porta bianconera è adesso a due metri da Abbiati.

52 Tevez non respira: ha De Jong sempre addosso. L’Apache chiede l’inserimento nel programma protezione testimoni.

57 Lichtsteiner commette fallo su Abate ed inizia ad innervosirsi, la scapocciata è veramente ad un passo e noi attendiamo trepidanti.

59 Muntari riesce a perdere ancora un pallone, ne approfitta Pogba che calcia dal limite, deviato in corner. In Paradiso decretano l’assoluzione per le smoccolate dovute a Sulley, in segno di solidarietà.

61 Marchisio sfiora il gol, con il pallone che passa in mezzo a circa un centinaio di rossoneri schierati nell’area piccola di Abbiati. Da Stoke on Trent arrivano messaggi di solidarietà e offerte di panchina a Pippo Inzaghi.

63 Angelone Ogbonna cerca di entrare prepotentemente nel cuore dei tifosi bianconeri, e nel nostro, con una legna d’altri tempi a Menez. Giallo, bene, bravo, bis.

68 Pogba lancia lungo, indovinate chi la prende? Si, Nigel De Jong.

71 Tevez scivola al limite dell’area, si rialza, riparte, dialoga con Pogba, si incunea nella difesa rossonera e batte Abbiati: 1-0. L’Apache esulta, armeggia mettendo mani nelle mutande. Ci esaltiamo credendo che tiri fuori i genitali per l’esultanza del millennio, purtroppo caccia solamente un ciuccio dalle mutande e se lo mette in bocca.

72 Ci chiediamo quanto sia igienico mettere in bocca un ciuccio tenuto 71 minuti nelle mutande sudate, la risposta preferiamo non saperla.

75 Esce Pereyra, entra Vidal. Realizziamo che non possono giocare insieme essendo assolutamente identici. Nel Milan entra Torres, con la stessa voglia di vivere che ha il capretto a Pasqua.

79 Honda ancora non ha capito se deve giocare terzino, ala, punta o centravanti. Nel dubbio tira qualche sacramento in giapponese stretto.

81 Cambio Juve, fuori Lichtsteiner dentro Romulo. Lo svizzero, per guadagnare qualche prezioso secondo, fa il giro lungo, passando per Bergamo.

84 Sulley Muntari realizza di non aver ancora guadagnato la pagnotta, e decide di farsi ammonire rifilando un sonoro calcione in culo a Vidal. Rizzoli capisce che il momento è maturo ed estrae il meritatissimo giallo. Applausi.

87 Cecchini in azione a San Siro: Menez si accascia al suolo, colpito vigliaccamente alle spalle da una scarica di proiettili. Rizzoli ignora questo atto di brutale violenza e non concede il rigore.

90 Fernando Torres tocca un pallone, appare spaesato, chiede cosa sia quell’oggetto rotondo e scoppia in lacrime.

91 El Nino riesce però a delinquire, insieme ad Asamoah. I due si afferrano in corsa e cadono al suolo, Rizzoli elargisce un doppio giallo per non saper nè leggere nè scrivere.

93 Fischio finale, dopo soli 3 minuti di recupero. Viene poi chiarito che i minuti persi da LIchtsteiner per uscire dal campo saranno recuperati giocando un altro match a breve.