La Federazione argentina di calcio (l’AFA, l’equivalente della nostra FIGC) ha stilato, in questi giorni, la formazione migliore tra tutte le nazionali della storia...

La Federazione argentina di calcio (l’AFA, l’equivalente della nostra FIGC) ha stilato, in questi giorni, la formazione migliore tra tutte le nazionali della storia del calcio argentino: una sorta di Dream Team ogni epoca dei calciatori che abbiano mai vestito la maglia dell’albiceleste.

Nemmeno a dirlo, la formazione che ne è venuta fuori è ricca di talento e di giocatori indimenticabili, nonchè di calciatori che abbiamo avuto la fortuna di ammirare in Italia. C’è da dire che la scelta dell’AFA è caduta su parecchi giocatori del passato non proprio recente. Una scelta coraggiosa, visto che spesso, in questi giochini, si tende a considerare quasi solo il passato più prossimo.

In porta, in questa squadra, trova posto Ubaldo Fillol, il portiere campione del mondo nel 1978 (con addosso la maglia numero 5…). In difesa, Perfumo (capitano nel mondiale 1974) e il leggendario Passarella al centro, sulle fasce trova posto Javier Zanetti, altro “italiano” in formazione, insieme ad Alberto Tarantini, anche lui campione del Mondo nel 1978.

A centrocampo, un’altra conoscenza italiana: Fernando Redondo! Stupisce che sia stato scelto al posto di altri grandi campioni, ma ci rimettiamo alle scelte della Federazione Argentina (Noi un Veron, un Ortega, un Riquelme, lo avremmo buttato lì…). Insieme a lui, Miguel Angel Brindisi, che ha vestito la maglia dell’albiceleste negli anni ’70, a detta di tutti uno dei più forti calciatori argentini di sempre. Il terzo centrocampista? L’AFA si prende una licenza poetica e piazza Diego Armando Maradona…

In attacco non poteva mancare la Pulce, Leo Messi: lo accompagnano Gabriel Omar Batistuta e Mario Kempes, l’altro leggendario cannoniere d’Argentina.