Martin Ødegaard sta finalmente venendo fuori Martin Ødegaard sta finalmente venendo fuori
Martin Ødegaard, probabilmente, ha avuto una sola colpa finora: essere stato troppo precoce ad essere così bravo. Quando, a nemmeno 17 anni, il Real Madrid... Martin Ødegaard sta finalmente venendo fuori

Martin Ødegaard, probabilmente, ha avuto una sola colpa finora: essere stato troppo precoce ad essere così bravo.

Quando, a nemmeno 17 anni, il Real Madrid puntò sul giovane norvegese, forse qualcuno pensava che Ødegaard di punto in bianco potesse essere lanciato nella mischia insieme ai Galacticos, dimenticandosi della sua giovane età, dell’inesperienza e di quanto sia importante crescere al punto giusto prima di confrontarsi con un palcoscenico come quello del Santiago Bernabeu.

Nel maggio del 2015 divenne il debuttante più giovane della storia del Real Madrid (16 anni e 156 giorni) entrando al posto di un certo Cristiano Ronaldo, in una larga vittoria contro il Getafe.

Ad oggi, quella è ancora la sua unica presenza con la maglia del Real Madrid: gli spagnoli, dopo una stagione e mezza in cui Ødegaard è stato aggregato alla seconda squadra, l’hanno mandato in prestito in Eredivisie, probabilmente la scelta migliore per un calciatore che aveva bisogno di una sfida al suo livello, e non di giocare contro altri giovani.

E, piano piano, in Olanda il talento di Ødegaard sembra essere sbocciato.

Una stagione e mezzo all’Herenveen in cui ha fatto vedere lampi di talento, giocate di classe, e in cui ha potuto ulteriormente sviluppare le sue doti migliori (su tutte: la visione di gioco, la capacità di mandare i compagni in porta, e la capacità di saltare l’uomo con il dribbling).

Quest’anno il norvegese, che a dicembre scorso ha compiuto 20 anni, ha cambiato casacca, ed è in prestito al Vitesse: al momento il bilancio stagionale parla di 3 gol e 4 assist in 15 partite, ma è nelle ultime apparizioni che Ødegaard sembra aver fatto un ulteriore salto di livello. Le ultime tre partite, infatti, hanno visto Ødegaard mettere a segno due gol e due assist.

E ieri sera, contro l’Excelsior, Ødegaard è salito in cattedra: questi i numeri – abbastanza impressionanti – della sua partita.

Ben 19 passaggi nella trequarti avversaria, ma una presenza a tutto campo, con dribbling, cross, palloni recuperati e contrasti: insomma, un giocatore capace di portare qualità e quantità alla sua squadra. E soprattutto due assist vincenti per i compagni.

Le immagini di questa stagione aiutano meglio a comprendere quanto questo ragazzo stia trovando sicurezze e certezze, e quanto stia maturando in un ambiente con meno pressioni.

Non sappiamo se Martin diventerà un fenomeno, se potrà mai tornare al Real Madrid ed essere un titolare stabile di una squadra importante come i Blancos.

Ma sappiamo che, continuando su questa strada, potrà trovare sicuramente la sua dimensione e diventare un giocatore importante nel panorama europeo dei prossimi anni.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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