Ricorderete tutti (e se non lo ricordate siete bruttissime persone) Mario Jardel, l’attaccante che è stato tra i più spietati cannonieri del mondo per...

Ricorderete tutti (e se non lo ricordate siete bruttissime persone) Mario Jardel, l’attaccante che è stato tra i più spietati cannonieri del mondo per qualche anno, e che poi venne malinconicamente a svernare in Italia vestendo (a fatica) la maglia dell’Ancona in quella che resta una delle esperienze più tragicomiche del calcio italiano.

Bè, l’attaccante brasiliano è tornato agli onori delle cronache in questi giorni. Per una ragione però alquanto singolare e bizzarra. Adesso si è dato alla carriera da politico: Jardel riveste infatti il ruolo di deputato dello stato del Rio Grande do Sul, in Brasile. E, in questa veste, era stato in viaggio in Europa (precisamente in Portogallo, dove ha lasciato comunque dolci ricordi, e in Italia) in questi giorni. Al suo ritorno in patria, all’aeroporto di Porto Alegre, è stato fermato ai controlli.

Qui, la sorpresa: Jardel aveva dietro 10 kg di merluzzo, un chilo e mezzo di noci e un chilo di formaggi vari. Tutto fuori regola, perchè aveva bisogno di un certificato sanitario mancante. Chissà, magari avrà pure buttato il merluzzo in mezzo alla valigia alla rinfusa? In ogni caso, merce distrutta (che peccato!) e Jardel che se la cava miracolosamente senza nemmeno farsi fare una multa.

Tra l’altro, l’ex bomber del Porto e del Galatasaray era stato anche aspramente criticato: il costo del suo viaggio in Europa si è aggirato (tra rimborsi e spese varie) intorno ai 9000 euro, per 10 giorni. Chissà quanti di questi 9000 euro sono stati spesi nei ristoranti del Vecchio Continente…