Ieri l’Italia è uscita sconfitta dalla Friends Arena per 1-0, un risultato che lascia ancora tutto aperto per il discorso qualificazione che si deciderà...

Ieri l’Italia è uscita sconfitta dalla Friends Arena per 1-0, un risultato che lascia ancora tutto aperto per il discorso qualificazione che si deciderà lunedì 13 a San Siro.

Quello che più preoccupa, al di là del risultato, è la totale mancanza di idee di questa Nazionale che è riuscita a creare solamente un paio di occasioni da gol su altrettante situazioni estemporanee.

Nel post partita, come se non bastasse, ci sono state alcune recriminazioni da parte dell’Italia nei confronti dell’operato arbitrale di Cakir, reo di aver concesso un gioco troppo sporco agli svedesi.

Che la partita non sarebbe stata una passeggiata, dal punto di vista fisico, lo si era capito fin dai primi minuti quando Toivonen ha colpito al volto Bonucci che, a fine partita, ha dichiarato di aver subito la rottura del setto nasale.

Non è stato quello l’unico episodio: durante tutta la partita principalmente le due punte svedesi, Berg e Toivonen, hanno ingaggiato duelli con colpi più o meno proibiti con i nostri difensori, che spesso si sono fatti trascinare nella gazzarra risultando sconfitti.

Oltre al danno la beffa in quanto a fine partita proprio Marcus Berg, attaccante che milita nell’Al-Ain, ha accusato i calciatori italiani di scarsa sportività.

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Queste le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante a Sportbladet.

Sono stato ammonito perchè ho protestato, loro avevano 10 giocatori che parlavano in ogni situazione. Gli italiani volevano che venissi espulso e si buttavano per terra in ogni situazione.

Sapevo che oggi sarebbe stata una guerra e sarà una maledetta battaglia anche lunedì. Gli italiani hanno fatto troppo teatro, davvero troppo, e non sono nemmeno bravi come attori.

Entrambe le squadre le hanno date e le hanno prese e ora tutti sanno quanto siamo forti, anche chi ci aveva sottovalutato“.

Anche Jakob Johansson, autore del tiro che poi deviato ha portato in vantaggio la Svezia, ha rincarato la dose: “Bonucci può dire quello che vuole in Tv, intanto abbiamo vinto noi“.

Insomma dichiarazioni che incendiano la partita di ritorno, prevista tra soli due giorni. I nostri ragazzi dovranno essere bravi ad usarle come motivazioni senza farsi trascinare in quel clima da corrida che farebbe solo il loro gioco, come abbiamo visto ieri nella sfida di andata.