Siamo ormai abituati a ogni tipo di stranezze per quanto riguarda le magliette: la fantasia dei produttori è ormai senza limiti, ma nonostante questo,...

Siamo ormai abituati a ogni tipo di stranezze per quanto riguarda le magliette: la fantasia dei produttori è ormai senza limiti, ma nonostante questo, tra prime, seconde, terze e qualche volta pure quarte maglie, capita sempre più spesso che in alcune partite non si capisca nulla.

Qualche mese fa, durante Atalanta-Udinese, l’arbitro fu costretto ad ordinare all’Udinese di utilizzare il nastro adesivo per coprire parte della divisa dei friulani.

Oggi, invece, in Serie B è successo qualcosa di simile, che l’arbitro ha risolto in maniera alquanto bizzarra.

In Pro Vercelli-Bari, infatti, durante le operazioni di riconoscimento, il direttore di gara Pinzani ha riscontrato che le maglie dei piemontesi e dei pugliesi erano troppo simili e si sarebbero potute confondere.

Il Bari aveva indossato la seconda divisa, blu con maniche bianche. La Pro Vercelli era in bianco, e quindi le stesse maniche si sarebbero potute confondere, soprattutto per quanto riguardava magari il fuorigioco.

La seconda divisa della Pro Vercelli è nera, e quindi non si poteva utilizzare. Maglie rosse, invece, non ce n’erano…

L’arbitro ha offerto la sua soluzione: tagliare le maniche bianche a tutte le maglie del Bari. E, chi aveva freddo, ha potuto indossare una maglia termica, ma sempre di colore scuro. Problema risolto abbastanza brillantemente e partita che si è potuta giocare senza creare casini.

Il genio.