L’ultimo campionato così equilibrato dopo 23 giornate L’ultimo campionato così equilibrato dopo 23 giornate
Con la sconfitta della Juventus a Verona e le vittorie di Inter e Lazio contro Milan e Parma, la classifica di Serie A ha... L’ultimo campionato così equilibrato dopo 23 giornate

Con la sconfitta della Juventus a Verona e le vittorie di Inter e Lazio contro Milan e Parma, la classifica di Serie A ha assunto una conformazione piuttosto intrigante.

Dopo 23 giornate, infatti, in vetta l’equilibrio è massimo: Inter e Juventus a quota 54 punti, Lazio a quota 53. Adesso, quindi, ci aspetta un mini-campionato da 15 giornate in cui saranno decisivi anche e soprattutto gli scontri diretti, ancora tutti da giocare (domenica prossima sarà già il turno di Laazio-Inter).

Una situazione, quella attuale, che non ha tantissimi paragoni negli ultimi anni, che ci avevano abituato alle fughe in testa alla classifica della Juventus o al massimo a una lotta a due.

A molti, quindi, è venuto in mente che l’ultima volta che si era verificata una lotta a tre così serrata in testa alla classifica era stato nella stagione 2001-02.

All’epoca, dopo 23 giornate, la classifica vedeva la Juventus in testa a quota 47 e Inter e Roma a quota 46. In quella stagione, però, le partecipanti erano 18, due in meno rispetto alle 20 attuali, e quindi mancavano meno giornate rispetto alla conclusione del campionato.

E com’era la classifica marcatori dopo 23 giornate? Comandava Dario Hubner con 17 gol, seguito da Vieri con 16 e da Di Vaio e Trezeguet con 15.

La lotta a tre, nella stagione 2001-02, si sarebbe trascinata fino all’ultima giornata, con il famosissimo epilogo del 5 maggio: avremmo quindi assistito alla vittoria dello scudetto da parte della Juventus (71 punti) e al sorpasso della Roma (70) al secondo posto, con l’Inter che avrebbe chiuso al terzo posto (69).

Vedremo, allora, se la Lazio reggerà il ritmo di Inter e Juve fino a fine campionato, e cosa succederà negli scontri diretti, che potranno dire tantissimo sull’esito di questa Serie A, più interessante che mai.