Ieri sera la Nazionale italiana allenata da Roberto Mancini ha vinto largamente, ed in modo convincente, contro un Liechtenstein non certo irreprensibile. Il risultato...

Ieri sera la Nazionale italiana allenata da Roberto Mancini ha vinto largamente, ed in modo convincente, contro un Liechtenstein non certo irreprensibile.

Il risultato di 6-0 dimostra il netto predominio degli Azzurri sotto ogni aspetto del gioco, una conferma ulteriore della crescita del gruppo nonostante vari cambi rispetto all’ultima uscita.

Prima del secondo gol personale di Quagliarella, arrivato su rigore così come il primo, l’Italia aveva segnato le ultime 18 reti con altrettanti differenti marcatori, il che può avere una duplice lettura: sia la difficoltà di trovare un attaccante dal gol facile, sia la capacità di pescare ogni volta un protagonista in grado di diventare decisivo.

La vittoria in goleada dell’Italia, nemmeno a dirlo, è un evento più unico che raro, sia perché nella gestione Mancini i gol stanno arrivando col contagocce, sia perché storicamente l’Italia non è mai stata, almeno in epoca recente, una Nazionale in grado di segnare valanghe di gol, anche con avversari sulla carta modesti.

Pensate che l’ultima volta che gli Azzurri avevano segnato 6 reti in un match ufficiale risaliva al 24 Marzo 1993, in occasione delle Qualificazioni ad Usa ’94.

All’epoca si affrontavano Italia e Malta, la cornice era lo stadio Renzo Barbera di Palermo e questo è il tabellino con le formazioni ed i marcatori di quella partita.

Sul web si trovano anche i filmati, ovviamente di puro culto, con i gol della partita, commentata dal grandissimo Bruno Pizzul.

Coincidenza vuole che Roberto Mancini, tecnico di questa Nazionale che ha rifilato 6 gol al Liechtenstein, realizzò una doppietta, da giocatore, a Malta.

Oltre ai due gol del Mancio trovarono la rete anche Maldini, Vierchowood, Dino Baggio e Signori, mentre il gol della bandiera di Malta venne realizzato su calcio di rigore.

Sono passati 26 anni da allora ma finalmente gli Azzurri sono tornati a vincere in goleada, seppur contro un avversario alquanto modesto. Ma non è certo questo il momento di badare a sottigliezze.