L’ultima missione di Shunsuke Nakamura L’ultima missione di Shunsuke Nakamura
A quarant’anni, Shunsuke Nakamura non ha ancora intenzione di smettere di giocare, ma forse quel momento potrebbe essere più vicino di quello che crediamo... L’ultima missione di Shunsuke Nakamura

A quarant’anni, Shunsuke Nakamura non ha ancora intenzione di smettere di giocare, ma forse quel momento potrebbe essere più vicino di quello che crediamo e pensiamo. 

La sua decisione e il suo futuro potrebbero – anzi, è sicuro – dipendere da una sola partita, dai prossimi 90 minuti.

Magari lo avete perso di vista, magari non è il vostro primo pensiero, magari vi siete semplicemente dimenticati di lui e lo avete accantonato in un angolino remoto della vostra memoria.

Ma lui, Shunsuke Nakamura, è ancora lì, ancora in campo, a casa sua.

A 40 anni, con la maglia del Jubilo Iwata, domani potrebbe essere chiamato alla sua ultima missione, al suo ultimo miracolo.

Quello che accadrà dopo non si sa, quello che gli riserverà il futuro è ancora incerto; non sappiamo se ci sarà ancora al via del prossimo campionato di J-League, anche perché il peso dell’età comincia a farsi sentire anche per uno come lui, uno che ha sempre fatto parlare i piedi più che il fisico.

Domani, però, tutto potrebbe cambiare.

Quando in Italia sarà l’alba, per la precisione le 6 del mattino, allo Yamaha Stadium di Iwata scenderanno in campo il Jubilo e il Tokyo Verdy, la terzultima della massima serie giapponese contro la sesta in classifica della seconda serie giapponese, arrivata a questa partita dopo aver vinto una semifinale e una finale playoff.

Il Jubilo Iwata si trova qui per un curioso caso del destino, in un guazzabuglio incredibile: la settimana scorsa sono stati condannati a giocare questo spareggio da un autogol all’ultimo minuto di recupero, e tra cinque squadre finite a quota 41 punti, sono stati loro, con la peggior differenza reti, a dover affrontare questo drammatico spareggio.

È l’ultimo atto della stagione in Giappone, lo spareggio playoff/playout che può sancire la retrocessione di una squadra e la promozione dell’altra, oppure lasciare tutto come è. L’ultima ancora di salvezza per il Jubilo Iwata, che si aggrapperà, naturalmente, a Shunsuke Nakamura.

Il vecchio Samurai, uno di quelli che non ti aspetti di vedere in battaglia con una katana in mano, sarà lì. Pronto magari a decidere la partita con un colpo a sorpresa o con una punizione alla Nakamura.

In caso di retrocessione, potrebbe forse essere la sua ultima partita su un campo da calcio. Anche per questo, Jubilo Iwata-Tokyo Verdy, all’alba italiana, potrebbe non essere una partita come le altre.

Potrebbe essere l’ultima impresa di Shunsuke Nakamura, potrebbe essere l’addio di un glorioso Samurai. 

Che merita tutto il nostro rispetto.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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