L’ultima furbata di Gerard Piqué L’ultima furbata di Gerard Piqué
La partita tra Barcellona e Siviglia sta scorrendo, tranquillamente, verso la sua conclusione. I catalani avevano confermato le buone impressioni degli ultimi periodi, soprattutto... L’ultima furbata di Gerard Piqué

La partita tra Barcellona e Siviglia sta scorrendo, tranquillamente, verso la sua conclusione.

I catalani avevano confermato le buone impressioni degli ultimi periodi, soprattutto dopo la vittoria contro l’Inter, lasciando intuire che il periodo peggiore potesse essere alle spalle. E, d’altronde, con Leo Messi ritornato in campo era anche prevedibile che potesse succedere.

Il punteggio è sul 4-0, il Siviglia non ha più niente da chiedere alla partita. A un certo punto, all’85esimo minuto del match, il pallone si dirige stancamente in fallo laterale, con la rimessa in gioco che toccherebbe al Siviglia.

Gerard Piqué insegue il pallone, e appena quest’ultimo ha superato la linea laterale, lo scaglia con tutta la forza che ha al di fuori del terreno di gioco, quasi in tribuna. L’arbitro, Mateu Lahoz, non può fare altro che estrarre il cartellino giallo all’indirizzo del difensore del Barcellona.

Che accenna anche una timidissima protesta, ma sotto sotto ride sotto i baffi, perché era esattamente quello che voleva: con questa ammonizione, infatti, sarà automaticamente squalificato, essendo in diffida. Salterà la sfida della prossima giornata contro l’Eibar, tornando a disposizione di Valverde, fresco e con la “fedina penale” ripulita, in occasione del Clasico contro il Real Madrid in programma il 26 ottobre prossimo.

Una piccola furbata – per quanto ormai piuttosto diffusa – che non è sfuggita a tifosi e media spagnoli, che hanno sottolineato questo comportamento. Piqué, teoricamente, potrebbe rischiare grosso, visto che chi si fa ammonire di proposito può essere squalificato per un’ulteriore partita. Successe, per esempio a Sergio Ramos l’anno scorso, negli sciagurati ottavi di finale di Champions League contro l’Ajax.

Il capitano del Real, però, fu piuttosto ingenuo nell’ammettere in un’intervista la volontarietà del suo gesto, cosa difficile da dimostrare nel caso di Piqué.