Lucas Castro si è preso il Cagliari Lucas Castro si è preso il Cagliari
Nel calciomercato estivo, una delle squadre che ha operato meglio è stato senza ombra di dubbio il Cagliari del Presidente Tommaso Giulini. La panchina... Lucas Castro si è preso il Cagliari

Nel calciomercato estivo, una delle squadre che ha operato meglio è stato senza ombra di dubbio il Cagliari del Presidente Tommaso Giulini.

La panchina è stata affidata all’ottimo Rolando Maran e in campo sono arrivate le conferme di giocatori importanti come Nicolò Barella, Joao Pedro e Leonardo Pavoletti. In più la società sarda è riuscita a mettere a disposizione del proprio allenatore, calciatori del calibro di Ragnar Klavan, Darijo Srna, Filip Bradaric e Lucas Castro.

L’avvio di Campionato è al momento in linea con le attese della vigilia, tredici i punti conquistati dai sardi che hanno reso lo stadio casalingo della Sardegna Arena un vero e proprio fortino, dato le zero sconfitte subite nelle prime cinque uscite tra le mura amiche.

Nell’ultima sfida interna contro il derelitto Chievo di Ventura è arrivato un altro successo per due a uno firmato dal solito Leonardo Pavoletti e dal primo acuto stagionale di Lucas Castro, il calciatore argentino proprio ex Chievo, così tanto voluto in estate dal tecnico trentino.

Lucas, detto “El Pata”, Castro, è uno dei calciatori forse più sottovalutati dell’intera Serie A. Argentino di La Plata classe 1989, ha esordito nel 2008 nella Primera Division con la maglia della squadra della sua città, il Gimnasia La Plata. Dopo le tre stagioni passate con la maglia bianco blu, Castro passa al Racing de Avellaneda, trascinato da uno stadio mitico come “El Cilindro” dove batte la meravigliosa “Guardia Imperial”, Lucas Castro gioca un’ottima stagione, segnando ben cinque reti in ventisei presenze.

Centrocampista offensivo, ben dotato fisicamente, può giocare indifferentemente sia da interno che da esterno e attira da subito le attenzioni dei club europei. E’ il luglio del 2012, quando il Catania del Patron Pulvirenti lo porta in Italia. Lucas Castro non ha praticamente problemi di ambientamento, dato il numero considerevole di argentini presenti all’epoca tra le fila degli etnei.
Lucas Castro gioca una grande prima stagione italiana, agli ordini proprio di Mister Maran che lo schiera praticamente sempre, facendone l’uomo più impiegato della rosa insieme al Papu Gomez.

El Pata trova la via del gol quattro volte, fornendo anche sette assist decisivi per i compagni in trentasei presenze. Il suo nome inizia ad attirare l’attenzione anche di grandi club come la Roma che sembra essere disposta ad acquistare il giocatore argentino. Castro resta però a Catania e nella seconda stagione subisce la lesione del legamento collaterale del ginocchio destro che per tanto tempo non gli permette di lottare in campo con i propri compagni, che alla fine dell’anno retrocedono in Serie B.

El Pata resta anche tra i cadetti con la maglia rossoblu del Catania, ma dei problemi alla schiena non gli permettono di rendere al massimo per l’intera stagione. Nell’annata 2015-2016 ritorna nel massimo campionato italiano: lo acquista il Chievo Verona allenato da Rolando Maran. Le strade del tecnico trentino e del centrocampista argentino, tornano ad incrociarsi. Lucas Castro resta a Verona per tre stagioni, mette a segno undici gol e si conferma uno dei giocatori più interessanti in circolazione.

Nel frattempo, parallelamente si dedica anche ad un’altra sua grande passione che è la musica. Famosi e virali sul web i suoi video con l’ex compagno di squadra Nicolas Spolli. Durante la scorsa estate è uscito anche il suo primo singolo, dal nome Sole d’estate.

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“Amore e capoeria” Sardegna ❤️

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La chitarra come passione, ma il calcio come lavoro e primo amore. Un calcio che in estate l’ha portato a salutare Verona e ad accasarsi a Cagliari, voluto fortemente ancora una volta da Mister Maran che sembra non voler rinunciare mai al talento dell’argentino, quasi al punto da gettare le basi della costruzione delle squadre da lui allenate, sempre dai piedi di Castro.

Il resto è storia recente, nella partita proprio contro il Chievo Verona è arrivato il primo gol con la maglia del Cagliari, con una bellissima conclusione da fuori area che non ha lasciato scampo a Sorrentino. Lucas Castro è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere, talentuoso ma allo stesso tempo predisposto alla lotta e al sacrificio.

La gente di Cagliari, persone appassionate e legate visceralmente alla squadra della loro città, sembrano aver trovato in quest’argentino giunto da La Plata un nuovo idolo.

Lucas “El Pata” Castro dopo essersi preso il Cagliari, potete giurarci, farà di tutto su quel prato verde per meritare e ricambiare quel mare d’amore che la gente di Sardegna gli sta riversando addosso.

Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo