Fino a qualche settimana fa, la situazione sembrava meno ingarbugliata di quanto effettivamente si è poi rivelata. Ma oggi, a 10 giornate dalla fine...

Fino a qualche settimana fa, la situazione sembrava meno ingarbugliata di quanto effettivamente si è poi rivelata. Ma oggi, a 10 giornate dalla fine del campionato, la lotta salvezza si è riaperta a tutti gli effetti, almeno per un paio di posti, considerando quasi impossibile una rimonta dell’Hellas.

Andiamo quindi a scoprire come stanno e cosa potranno dire le ultime giornate per la zona retrocessione, e lasciamo votare voi per conoscere il vostro parere su quali saranno le tre squadre a retrocedere in B alla fine della stagione.

Sampdoria 31

I 3 punti di sabato sono stati una vera e propria boccata d’ossigeno. La squadra di Montella si era pericolosamente impelagata nelle zone bassa e sembrava destinata ad essere maledetta, una di quelle stagioni in cui inspiegabilmente finisci nell’abisso. Poi, le vittorie negli scontri diretti con Frosinone e Verona hanno riportato i blucerchiati in zone più tranquille.

In qualche modo, per adesso, il pericolo sembra scampato. Ma la storia insegna che rilassarsi è sempre un errore, e 5 punti in 10 giornate non sono un margine che tiene al riparo da ogni evenienza.

Genoa 31

Stesso discorso fatto per la Samp: le due squadre di Genova sembravano finite in un tunnel dal quale era difficile uscire. E anche il Genoa con i 3 punti di oggi contro l’Empoli ha trovato un briciolo di serenità. Non ha aiutato la contestazione perenne contro Gasperini e i soliti mille movimenti di mercato a gennaio, che hanno visto la partenza di leader tecnici come Perotti.

In ogni caso, il derby della Lanterna potrebbe anche valere più del solito, se dietro ricominciano a correre. Anche per il Grifone, massima attenzione.

Atalanta 30

Fino a qualche giornata fa, l’Atalanta di Reja sembrava tranquilla tranquilla a metà classifica. Invece il calcio è bastardo e i nerazzurri di Bergamo sono lentamente scivolati verso le zone putride della graduatoria. E adesso, se non si danno una mossa, potrebbero trovarsi nei guai.

Per adesso la loro salvezza è che ci sono diverse squadre messe male e il posto per retrocedere è forse solo uno. Ma tra due-tre giornate ne sapremo qualcosa in più, visto il calendario non proprio agevole. E ci sono gli scontri diretti con Udinese e Palermo che fanno paura.

Udinese 30

L’Udinese aveva cominciato la stagione espugnando lo Juventus Stadium, il che sembrava preludio a un campionato abbastanza sereno. E invece i friulani sono entrati in un periodo nero, culminato nelle enormi difficoltà tecniche coincise con l’apertura dello stadio ristrutturato.

Andare giù nell’anno della ristrutturazione del Friuli sarebbe una beffa clamorosa. Lo scontro diretto perso oggi a Frosinone ha però riaperto totalmente i giochi. L’Udinese rischia, non nascondiamocelo.

Palermo 27

Cambiare 700 allenatori in un anno non fa bene alla salute di una squadra. Dovremmo averlo capito tutti, ma non il prode Zamparini. Che sembrava aver trovato un po’ di pace ma da quest’anno è tornato alle sue abitudini. Iachini era partito bene, è saltato, nel mezzo c’è stato il caos e poi è tornato.

E nel frattempo il Palermo è affossato, tra mille vicissitudini, arrivando, dopo la sconfitta di San Siro, a un solo punto dalla zona retrocessione, con il Frosinone lanciatissimo. Il 24 aprile c’è lo scontro diretto al Matusa, vedremo come ci arriveranno.

Frosinone 26

I ciociari sono, delle tre attualmente sotto la linea rossa dell’ignominia, quelli messi meglio. I 3 punti di oggi contro l’Udinese hanno riportato in vita il Frosinone, che ora guarda alle ultime 10 gare con determinazione sempre maggiore. E il calendario può dare una mano.

Già dalla prossima giornata, quando ci sarà un cruciale scontro a Carpi, e poi i gialloblu affronteranno Verona, Palermo, Genoa, dove verosimilmente si giocheranno i punti salvezza. Il meglio, finora, lo hanno dato in casa. Dovessero fare qualche punto fuori, potrebbero davvero farcela.

Carpi 22

Per il Carpi, dopo il prezioso punto di Bologna ma i brutti risultati arrivati dagli altri campi, la prossima giornata sarà fondamentale. Al Braglia arriva infatti il Frosinone, e i 3 punti saranno praticamente obbligatori per continuare a sperare. Vincere significherebbe infatti riaprire totalmente i giochi salvezza.

La truppa di Castori non sembra però stare benissimo. La difesa regge, ma l’attacco è quanto di più sterile ci possa essere: 24 i gol segnati fin qui dai biancorossi. In ogni caso, guai a darli già per morti.

Hellas Verona 18

Ecco, il Verona lo mettiamo solamente per onor di firma. Riuscissero a salvarsi, farebbero forse l’impresa più grande della storia recente del calcio italiano. Ma siccome questo gioco è matto, e la matematica non li condanna, l’Hellas proverà, sin dalla prossima giornata, a rimettersi in carreggiata.

Sarà difficile, ma la piazza di Verona, con i suoi tifosi appassionati che non hanno mai smesso di seguire e incoraggiare la squadra, merita almeno che si metta in campo il cuore.