I soldi non sono tutto. Almeno per noi. Non lo sono nella vita, figuriamoci nel Pallone. Claudio Lotito ci ha fatto sapere oggi che Carpi...

I soldi non sono tutto. Almeno per noi. Non lo sono nella vita, figuriamoci nel Pallone. Claudio Lotito ci ha fatto sapere oggi che Carpi e Frosinone non meritano la serie A, per una mera e bieca questione di interesse economico. A noi, dell’interesse economico, davvero poco importa. A noi, importa solo una cosa. Una soltanto. Che è poi anche una delle poche leggi universali che riconosciamo. Ovvero che il calcio si gioca sul campo. E che il campo decide chi sia meritevole di giocare in Serie A e chi no. Il campo decide chi debba salire sull’Olimpo e chi discendere negli Inferi. Il campo, non il denaro.

E’ sul campo che lottiamo, sudiamo, soffriamo, subiamo. Per un solo obiettivo, per una sola conquista: per la vittoria e per la gloria. E non saranno certo ottusi interessi economici a farci smettere di sognare. I sogni, almeno quelli, possiamo permetterceli tutti. I sogni non costano nulla. E quando un sogno sta per diventare vero, è proprio in quel momento che non vogliamo sentir parlare di soldi, di interessi, di economia, di affari. Siamo qui per prendere a calci un pallone, siamo qui per seguirlo ovunque vada. Siamo qui per realizzare i nostri sogni. E non ci saranno interessi economici a frenare i nostri sogni. Non saranno certo i soldi a dirci che dobbiamo smettere di sognare.

Non sono Carpi e Frosinone a non valere un c***o. Sono i vostri soldi ad essere carta straccia. Sono i vostri interessi ad essere vuoti, senz’anima. Quell’anima che Carpi e Frosinone mettono in campo ogni sabato pomeriggio. Quell’anima che Carpi e Frosinone si dannano per potersi permettere di sognare un posto nell’Olimpo. Da oggi, Carpi e Frosinone hanno tanti tifosi in più. Li aspettiamo con ansia in Serie A. Li aspettiamo con ansia allo Stadio Olimpico di Roma.