L’argomento di discussione più caldo di questi giorni, in ambito calciomercato, è sicuramente la vicenda Neymar. Il brasiliano, qualche giorno fa, ha disputato il...

L’argomento di discussione più caldo di questi giorni, in ambito calciomercato, è sicuramente la vicenda Neymar.

Il brasiliano, qualche giorno fa, ha disputato il Clasico di Miami con il Barcellona, ma si fanno sempre più insistenti le voci che lo vogliono lontano dalla Spagna, con il PSG intenzionato a distruggere ogni record di spesa e a tirare fuori i 222 milioni della clausola di rescissione del brasiliano.

A quel punto, però, sorgerebbe un problema: come fare a pagare una somma del genere senza incappare nelle maglie del fair play finanziario, che è pensato appunto per impedire operazioni di questo tipo?

Secondo le indiscrezioni che arrivano in questi giorni, il PSG e il padre-procuratore di Neymar starebbero studiando una soluzione alternativa che permetterebbe di aggirare il Fair Play Finanziario in maniera arditamente fantasiosa.

A pagare la clausola rescissoria al Barcellona, infatti, non sarebbe il PSG, ma lo stesso Neymar.

Con quali soldi, direte voi? Con i 300 milioni, circa, che un fondo (naturalmente orchestrato dal buon Al-Khelaifi) verserebbe a Neymar per diventare testimonial dei Mondiali 2022 in Qatar.

Neymar pagherebbe i 222 milioni al Barcellona di tasca sua, liberandosi così dalla società blaugrana, e potendo poi firmare da svincolato con i francesi.

Al momento si tratterebbe soltanto di un’ipotesi, che, nel caso diventasse reale (siamo ai limiti della legalità, ma a quanto pare non sarebbe vietato mettere in piedi una soluzione del genere) scatenerebbe un vero e proprio pandemonio.

Nel frattempo, le ultime indiscrezioni parlano di un Neymar pronto a sostenere martedì le visite mediche con il PSG. Dove? In Qatar…