Aymeric Laporte, al Manchester City, si sta imponendo in questi mesi come uno dei difensori più continui d’Europa, e il suo rendimento sta migliorando...

Aymeric Laporte, al Manchester City, si sta imponendo in questi mesi come uno dei difensori più continui d’Europa, e il suo rendimento sta migliorando partita dopo partita.

Sotto le cure di Guardiola, infatti, il difensore classe 1994 ha già giocato 17 partite quest’anno, trovando anche due volte la via del gol, ma soprattutto sta dimostrando di essersi inserito alla perfezione nei meccanismi del tecnico catalano.

Per cui, più di qualcuno deve essersi fatto una domanda: ma perché Laporte non gioca in Nazionale?

La domanda è legittima, la risposta è anche più complicata: Laporte, infatti, è francese, ma Deschamps sembra non aver proprio intenzione di convocarlo. Vero, la nazionale campione del Mondo sembra essere a posto, nel reparto arretrato. Varane e Umtiti si sono imposti come coppia titolare, ma anche quando per esempio Umtiti non è stato disponibile, a Laporte sono stati preferiti Mangala, Kimpembe, addirittura Rami e Sakho.

Insomma, appare evidente che Deschamps, almeno per il momento, non ne voglia sapere di chiamare Laporte, nonostante le sue buone prestazioni in maglia City.

Al contrario, tra Laporte e la Spagna c’è un feeling molto particolare: il ragazzo è stato il secondo difensore francese a giocare con la maglia dell’Athletic di Bilbao, grazie ai suoi nonni di origine basca. Ma le sue origini non bastano a fargli guadagnare un pass per la nazionale spagnola, che vorrebbe convocarlo, ma non può.

Con Piquè che ha abbandonato la Roja, infatti, Laporte sarebbe perfetto per il gioco e le intenzioni di Luis Enrique. Ma, evidentemente, il suo destino è quello di rimanere senza una nazionale