Ci sono stadi che passano alla storia del calcio grazie alla benedizione dei grandi campioni che, su quei prati verdi, disegnano dei veri e...

Ci sono stadi che passano alla storia del calcio grazie alla benedizione dei grandi campioni che, su quei prati verdi, disegnano dei veri e propri capolavori da consegnare alle generazioni future.

Ci sono altri stadi, invece, che passano alla storia del calcio per le loro qualità architettoniche, per il loro essere monumenti prima ancora che campi dove delle squadre scrivono le loro gesta.

E, invece, ci sono stadi che passano alla storia del calcio per motivi unici, inimitabili e forse proprio per questo si portano dietro un pizzico di magia.

Stiamo parlando di uno stadio che sorge nel Nord del Brasile, e che, almeno all’apparenza, è uno stadio come tutti gli altri. Ma, andando a guardarlo bene, entrandoci dentro, camminando lungo le linee che lo delimitano, ci si accorge che quello stadio è un unicum su questo pianeta.

Sì, perché l’Estádio Milton Corrêa, noto ai più come Zerão, collocato nella città di Macapà è uno stadio del tutto particolare: l’unico al mondo in cui la linea di centrocampo divide a metà non solo le due porzioni di campo, ma anche tutto il pianeta Terra.

La linea di centrocampo dello stadio Zerão, infatti, coincide esattamente con l’equatore. Quando l’arbitro fischia l’inizio del match, ognuna delle due squadre si trova in un emisfero diverso. E, ogni volta che qualcuno si riversa nella metà campo avversaria, attraversa l’equatore e se ne va in un altro emisfero.

Un caso più unico che raro, che ha trasformato questo stadio in una specie di monumento. Lo stadio Zerão venne costruito nel 1990, e, originariamente, aveva la pista d’atletica intorno al campo da calcio.

Ma, con il tempo, e anche perché mancava l’impianto di illuminazione, era stato abbandonato al suo destino e si era ridotto in condizioni sempre meno decorose

Nel 2014, poi, in occasione dei mondiali che si sono disputati in Brasile, grazie a quei fondi, è stato completamente ristrutturato e rinnovato. Perché un gioiellino del genere non poteva rimanere nel degrado, meritava la sua dignità.

D’altronde, dove lo trovate un altro stadio che vi permette di passare il pallone al vostro compagno direttamente nell’altro emisfero?

A cura di Stadi del Mondo