Lo Sheffield United non ha ricominciato benissimo Lo Sheffield United non ha ricominciato benissimo
Come stiamo sentendo un po’ dappertutto, da qualche settimana, fermarsi per così tanto tempo e poi ricominciare a giocare a calcio non è stato... Lo Sheffield United non ha ricominciato benissimo

Come stiamo sentendo un po’ dappertutto, da qualche settimana, fermarsi per così tanto tempo e poi ricominciare a giocare a calcio non è stato per niente semplice, soprattutto perché la situazione è inedita e in pochi sapevano come affrontare una pausa forzata così lunga.

Così, stiamo assistendo, in Italia ma anche in Europa, a partite parecchio strane, che alternano esibizioni a ritmi da allenamento a partite molto più divertenti con tanti gol (ma anche tanti errori).

Uno dei fattori che ha fatto la differenza, probabilmente, è stato l’avere o non avere degli stimoli, degli obiettivi di classifica da prendere di petto al momento della ripartenza.

Anche inconsciamente, forse, squadre che già a marzo stavano andando verso un finale di stagione tranquillo si sono lasciate andare e al momento di tornare in campo hanno avuto parecchie difficoltà.

In Germania c’è stato il caso, abbastanza, clamoroso, dello Schalke 04, che ha concluso il campionato con una serie di sonore batoste.

In Inghilterra qualcosa di simile è successo allo Sheffield United; la squadra allenata da Chris Wilder è stata una di quelle che sono partite peggio in Inghilterra.

Tre partite senza segnare nemmeno un gol in Premier League (pareggio con l’Aston Villa e sconfitte per 3-0 contro Newcastle e Manchester United) e una beffarda eliminazione oggi ai quarti di finale di FA Cup contro l’Arsenal.

Lo Sheffield era andato sotto nel primo tempo, e aveva agguantato il pareggio a 3 minuti dalla fine con McGoldrick, quello che a tutti gli effetti è stato il primo gol post-lockdown dello Sheffield. Ma poi, nel primo minuto di recupero, Dani Ceballos ha trovato il gol che ha mandato i Gunners alle semifinali di Wembley.

Dunque, un’altra brutta partita per una delle squadre rivelazione di questa stagione, una squadra che forse avrebbe anche potuto provare a lanciare il clamoroso assalto alla zona Europa League in Premier, ma che alla fine si accontenterà di portare semplicemente a termine il campionato senza troppi guai.